Migliorare il benessere a lavoro: dallo smart working al titolo Bestworkplace

da | 14 Dic 2022 | Lavoro-HR

Il mondo del lavoro sta cambiando radicalmente. La pandemia e la rivoluzione apportata dallo smart working hanno modificato profondamente i bisogni e le priorità dei lavoratori e delle aziende, portando all’attenzione tematiche come benessere, flessibilità ed equilibrio tra vita privata e professionale.

Negli ultimi due anni, sono tanti i lavoratori che hanno cambiato la propria scala di  valori e iniziato a considerare il lavoro e la carriera non più come una priorità. Vediamo nel dettaglio cosa è cambiato e quali saranno le priorità e le nuove sfide per le aziende del futuro.

 

Le nuove sfide, in testa lo Smart Working

Il fenomeno dello smart working è stato il primo vero cambiamento radicale per le aziende che ancora oggi, a distanza di due anni dalla pandemia, si trovano a fare i conti con questa modalità di lavoro a distanza.

Il cosiddetto lavoro agile è, infatti, un tema prioritario per tutte quelle aziende che vogliono stare al passo coi tempi e che devono necessariamente introdurre nuove strategie e nuove modalità di organizzazione del lavoro per raggiungere maggiori livelli di engagement delle proprie risorse.

Ecco perché negli ultimi tempi è diventata impellente la necessità di trovare un equilibrio soddisfacente tra lavoro e vita privata, il cosiddetto work-life balance, essenziale per il benessere psicofisico della persona, passando anche attraverso una diversa organizzazione dello spazio di lavoro.

Le aziende moderne e al passo coi tempi sanno che il benessere dei loro impiegati ha un’influenza positiva sulla loro motivazione e soprattutto sulla loro produttività.

Per questo, vengono spesso implementate iniziative volte alla promozione del benessere aziendale e scoraggiate, invece, quelle che potrebbero incidere negativamente sul carico di lavoro dei dipendenti.

 

Come migliorare il benessere sul luogo di lavoro

Esiste a questo proposito un brand internazionale, il Great Place to Work® fondato a San Francisco nel 1991, che si dedica all’analisi degli ambienti di lavoro tramite la misurazione delle opinioni e dell’esperienza dei collaboratori.

La sua mission è migliorare il benessere nel mondo del lavoro diffondendo una cultura basata su relazioni di fiducia e aiutando le aziende a diventare dei “Great Place To Work For All™”.

La certificazione avviene attraverso un apposito questionario, che ha lo scopo di misurare l’opinione dei collaboratori rispetto al clima lavorativo. Tutte le valutazioni sono raccolte in maniera completamente anonima, così da non influenzare in alcun modo le risposte.

In Italia, l’importante studio ha raccolto quest’anno le opinioni di oltre 94.000 dipendenti riguardo al proprio ambiente di lavoro. Le organizzazioni premiate rappresentano l’eccellenza dal punto di vista della cultura aziendale e del benessere sul lavoro.

Nel panorama italiano, fortunatamente, esistono realtà virtuose che hanno già accettato le nuove sfide del futuro e si impegnano giorno dopo giorno a migliorare la qualità dell’ambiente di lavoro.

Prestiter, leader nel settore dei finanziamenti da oltre 20 anni, rappresenta un’eccellenza, aggiudicandosi addirittura il prestigioso titolo di Best Workplaces™ Italia 2022, classificandosi tra le prime 10 aziende nazionali (per la categoria 50-149 collaboratori) dove si lavora meglio.

Questi ottimi risultati riflettono la grande attenzione che da sempre Prestiter rivolge al valore delle persone.  Il punto di forza dell’azienda è credere profondamente e incondizionatamente nel valore delle persone e nella loro capacità di miglioramento.

L’esempio di questa realtà aziendale italiana dimostra che la certificazione Great Place to Work rappresenta un positivo segnale di cambiamento del mondo del lavoro, che diventa sempre più a misura d’uomo e orientato alla crescita dell’individuo.

Great Place to Work, inoltre, fornisce a dipendenti e dirigenti un vero e proprio motivo di orgoglio, oltre a stabilire una notevole attrattiva per chi è alla ricerca di un impiego e vuole assicurarsi di entrare a far parte di un ambiente professionale sano che presta grande attenzione al benessere dei propri dipendenti.

Autore: Redazione