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Le Regioni sono al lavoro per valutare la Zona Bianca rafforzata con alcune misure anti movida. L’obiettivo è evitare “l’effetto Sardegna”, il quale provocò il passaggio da Zona Bianca a Zona Rossa.

 

Viene chiamato “effetto Sardegna” il caso verificatosi nella Regione che passò da Zona Bianca a Zona Rossa in pochi giorni, registrando velocemente un aumento di casi positivi.

È quindi necessario scongiurare l’effetto, che potrebbe crearsi anche nelle altre Regioni d’Italia, attraverso un’eventuale Zona Bianca rafforzata, nel caso l’incidenza dei casi superi i 50 ogni 100mila abitanti.

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Zona Bianca rafforzata

A tal riguardo, sono al vaglio delle Regioni alcune ipotesi per evitare una brusca risalita dei contagi attraverso un eventuale coprifuoco a mezzanotte e la consumazione obbligatoria, in bar e ristoranti, seduti al tavolo, evitando di sostare in piedi davanti ai locali.

Quindi, l’idea sarebbe quella di introdurre nuove misure a livello nazionale affinché venga tutelata l’importante e necessaria continuità delle aperture in tutte le zone che hanno la più bassa diffusione del Covid, onde evitare che tutto ciò che è stato fatto fino ad oggi venga vanificato.

 

Contratto di Rioccupazione nel Decreto Sostegni bis, Studio Rossi spiega il funzionamento in via sperimentale

 

Il contratto di rioccupazione è una nuova misura, in via sperimentale, introdotta nel Decreto Sostegni bis, avente la finalità di incentivare l’inserimento lavorativo stabile e la riqualificazione professionale di soggetti disoccupati.

Slums Dunk gioca in casa e riqualifica un campo da basket in via Stelvio a Milano

Ad esclusione del settore agricolo e del lavoro domestico, ai datori di lavoro privati, che assumono lavoratori con il contratto di rioccupazione viene riconosciuto, per un periodo massimo di 6 mesil’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL. LEGGI TUTTO

 

Pagamento bollo fatture elettroniche 2021, scadenza e modalità di versamento

 

Si avvicina la data termine per versare l’imposta del bollo sulle fatture elettroniche del primo trimestre dell’anno: 31 maggio 2021.

Il bollo sulle fatture elettroniche emesse si deve infatti pagare trimestralmente, ma se per il primo trimestre l’importo dell’imposta di bollo da versare (entro il 31 maggio) è inferiore a 250 euro, tale versamento può essere fatto nei termini del secondo trimestre, quindi entro il 30 settembre. LEGGI TUTTO

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