Zona Arancione in avvicinamento a causa dell’aumento dei ricoveri

da | 20 Dic 2021 | Coronavirus

In Italia si avvicina la Zona Arancione, l’allarme riguarda soprattutto la pressione sugli ospedali. Cabina di regia prevista il 23 dicembre per una stretta sulle misure.

 

Guido Rasi, consulente scientifico del commissario straordinario per l’emergenza Covid, Francesco Figliuolo, lancia l’allarme sull’avvicinamento della Zona Arancione.

A preoccupare è l’incremento dei contagi in tutto il Paese, soprattutto in alcune Regioni, oltre alla pressione sugli ospedali in continuo aumento. Anche il ministero della Salute ha avvertito le autorità sanitarie regionali temendo di un ulteriore incremento dei ricoveri nelle prossime settimane.

Figliuolo menziona di una corsa contro il tempo, invitando la popolazione a ricevere la dose booster (terza dose): “È fondamentale dunque fare subito le terze dosi. I vaccini ci sono e la campagna sta procedendo bene, ma è una corsa contro il tempo”.

 

Cabina di regia il 23 dicembre

Nel frattempo, il Governo prova ad arginare gli effetti dell’aumento dei casi convocando una cabina di regia il 23 dicembre, nella quale si dovrà stabilire l’eventuale nuova stretta a partire dalla settimana di Capodanno.

Queste misure, però, sembra che non potranno evitare la Zona Arancione, secondo il Generale Figliuolo.

Quindi, l’imminente nuovo decreto Covid atteso per giovedì 23 dicembre, potrebbe rappresentare una specie di sconfitta per la linea portata avanti dal Governo fino ad ora. Infatti, sembra quasi scontato che l’obbligo del tampone negativo verrà esteso anche ai vaccinati per accedere in tutta una serie di luoghi.

 

Incidenza per 100mila abitanti

L’incidenza in Italia nelle ultime tre settimane è salita da 155 a 176 e poi, tra venerdì scorso e ieri, a 242.

Sembra che i dati siano molto superiori a 50, la soglia oltre la quale non si riesca più ad effettuare il tracciamento dei casi, e cioè a intercettare i contatti dei positivi.

Dieci Regioni, infatti, avrebbero già i numeri da Zona Rossa, se l’occupazione dei posti letto fosse superiore.