Zampieri Holding Srl sempre più green, accordo con il Ministero della Transizione Ecologica

da | 9 Nov 2021 | Ambiente

Nuovo traguardo per l’azienda leader a livello italiano nel settore trasporti, con sede a Roma, che fu tra le prime ad aderire (nel 2014) al Programma Nazionale per la Valutazione dell’Impronta Ambientale.

 

Nuovo e importante traguardo “green” per Zampieri Holding S.r.l., una delle aziende leader a livello italiano nel settore dei trasporti, con sede legale a Roma, da sempre all’avanguardia nell’utilizzo di mezzi a basse emissioni e mezzi a metano, con l’obiettivo di ridurre il più possibile l’impatto ambientale, rispettando i più levati standard di Climate Corporate Responsibility.

Il gruppo ha firmato nei giorni scorsi un accordo volontario con il Ministero della Transizione Ecologica, il primo di questo tipo siglato dal Dicastero con un’impresa del settore dei trasporti e tra i primi in assoluto. Zampieri Holding ha così rinnovato la propria adesione al Programma Nazionale di Valutazione dell’Impronta Ambientale, al quale iniziò a prendere parte già nell’ottobre 2014, sottoscrivendo allora un primo accordo con l’allora Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, successivamente rinnovato di anno in anno fino a oggi, con il raggiungimento di tutti gli obiettivi di volta in volta stabiliti, per la riduzione delle proprie emissioni in atmosfera e di compensazione di quelle residue.

A firmare il nuovo documento sono stati il Direttore Generale Oliviero Montanaro, Direzione Generale per la Crescita Sostenibile e la Qualità dello Sviluppo del Ministero della Transizione Ecologica, e Giancarlo Zampieri, amministratore unico di Zampieri Holding.

Con questo accordo, ZH si impegna a mettere a punto della metodologia per il calcolo dell’impronta ambientale di 159 trattori stradali suddivisi in 18 trattori marca Iveco con alimentazione a metano, 141 trattori Diesel di vari modelli di cui due Euro 5 e 139 Euro 6. Si prenderà in considerazione l’intero arco del loro ciclo di vita, secondo un approccio “dalla culla alla tomba”, con particolare riguardo alla contabilizzazione della carbon footprint (ovvero la misura della CO2 equivalente).

“Con questo nuovo accordo – ha sottolineato Giancarlo Zampieriil nostro gruppo intende rafforzare ulteriormente la propria politica ambientale nel settore climatico, aderendo ad iniziative ed impegni volontari che si pongano in linea con le politiche governative nell’ambito del Green Deal Europeo e dell’Accordo di Parigi”.

Da parte sua, il Ministero della Transizione Ecologica è impegnato a sostenere, attraverso programmi in collaborazione con amministrazioni pubbliche e imprese, la promozione della riduzione delle emissioni e la diffusione di modelli sostenibili di produzione e consumo. Ed è proprio in questa cornice che le parti firmatarie “si impegnano affinché sia definita una metodologia di calcolo dell’impronta ambientale nei trasporti fatti da Zampieri Holding S.r.l. per la sperimentazione prevista nel presente accordo”.

A fronte di tale impegno, Zampieri Holding S.r.l. nello specifico, intende condurre l’analisi e la contabilizzazione dei potenziali impatti ambientali generati nell’ambito del ciclo di vita dei trasporti, con particolare riguardo alla categoria di impatto “carbon footprint”, nell’ottica di una loro riduzione.

Zampieri Holding sarà altresì impegnata nella definizione di un sistema di gestione delle emissioni, specifico per il settore dei trasporti, “finalizzata al miglioramento complessivo dell’impronta ambientale dei prodotti oggetto di analisi e, in particolare, volto alla riduzione dell’impronta climatica”.

Dal punto di vista “tecnico”, il Calcolo della carbon footprint sarà effettuato secondo lo standard ISO 14067:2018, e le attività comprenderanno anche l’individuazione di specifici interventi atti a ridurre la carbon footprint per le diverse attività di produzione e trasformazione di Zampieri Holding.

Si prevede anche lo studio di misure di compensazione delle emissioni di gas ad effetto serra che non è stato possibile o non sarà possibile abbattere in seguito agli interventi e alle misure di riduzione individuati, realizzati e/o valorizzati, attraverso l’acquisto di crediti CERs/ERUs/VERs acquistati nel mercato volontario.

In programma anche un’attività di comunicazione relativa alla valutazione, riduzione e compensazione della carbon footprint, per la quale ZH Srl sarà affiancata dall’agenzia Next Srl (Udine), nel ruolo di advisor, mentre nelle fasi di calcolo e conseguente valutazione delle misure da attuare per la riduzione dell’impronta e per la compensazione delle emissioni residue, il gruppo romano sarà assistito da un importante istituto di ricerca.