Cinema Milano nel weekend 3-5 luglio: la programmazione da Lost in Translation a Toy Story 5
Un weekend per stare al fresco e guardare bei film. Milano offre questo sabato e domenica un ventaglio insolito: classici restaurati alla Cineteca, cinema d’autore contemporaneo alla Fondazione Prada, cortometraggi internazionali a BASE e, nelle multisale, i grandi titoli dell’estate appena usciti. C’è per tutti i gusti e per tutti i budget.
Cineteca Milano: Lost in Translation e Hotel Rwanda
La Cineteca Milano riporta sul grande schermo due film che meritano di essere rivisti in sala. Lost in Translation di Sofia Coppola è ormai un classico generazionale: Bill Murray e Scarlett Johansson a Tokyo, in una storia di solitudine e connessione che funziona ancora oggi meglio di molta roba recente. In programma anche Hotel Rwanda di Terry George, con Don Cheadle nei panni di Paul Rusesabagina, uno di quei film che il cinema deve continuare a tenere in circolazione, perché racconta cose che non si devono dimenticare. Orari e prenotazioni su cinetecamilano.it.
Fondazione Prada, Cinema Godard: Sentimental Value e Marty Supreme
Il Cinema Godard alla Fondazione Prada propone questo weekend due film molto diversi tra loro, ma entrambi capaci di lasciare il segno. Sentimental Value del norvegese Joachim Trier -il regista di Thelma e La persona peggiore del mondo– è un’opera intima sui legami familiari e sul peso delle aspettative. Marty Supreme di Josh Safdie è invece tutt’altra cosa: il regista di Uncut Gems torna con uno sguardo obliquo e nervoso su un campione di ping pong. Due film per chi vuole cinema che non assomiglia agli altri. Biglietti e orari su ticketing.fondazioneprada.org.
BASE Milano, Vertigo Film Fest: cortometraggi internazionali
Domenica 5 luglio BASE Milano ospita la settima edizione del Vertigo Film Fest, festival internazionale di cortometraggi dedicato quest’anno alla “Prospettiva Corale”: il cinema come opera collettiva, che si costruisce ascoltando, partecipando, condividendo. La serata si apre con una performance dal vivo di Uncoroparticolare, poi spazio ai corti selezionati. Un appuntamento che ogni anno porta a Milano sguardi cinematografici rari, difficili da trovare altrove. Ingresso su base.milano.it.
Nei multisala: cosa c’è in cartellone
Per chi preferisce le grandi sale, il cartellone di questo weekend è piuttosto ricco. Il titolo più visto è Minions & Monsters (dal 1° luglio, in 611 sale), prequel degli ometti gialli ambientato negli anni Venti del Novecento tra cinema muto e arrivo del sonoro, una lettera d’amore alla settima arte in salsa demenziale. In 397 sale anche Toy Story 5, uscito il 18 giugno: Woody, Buzz e gli altri alle prese con la tecnologia che ruba il tempo dei bambini. In 349 sale Supergirl, con Milly Alcock e Matthias Schoenaerts, diretto da Craig Gillespie.
Disclosure Day di Steven Spielberg (in 319 sale) è una rivisitazione in chiave thriller di Incontri ravvicinati del terzo tipo, con Emily Blunt e Josh O’Connor. Piccolo miracolo (in 203 sale) è la commedia romantica italiana di Guido Chiesa con Marco D’Amore e Greta Scarano, da soggetto di Edoardo Leo. Good Luck, Have Fun, Don’t Die di Gore Verbinski (in 70 sale) è una satira fantascientifica sull’intelligenza artificiale con Sam Rockwell. Per gli appassionati di horror ci sono Obsession (in 111 sale) di Curry Barker e Backrooms (in 64 sale), nato dal celebre found footage YouTube di Kane Parsons.
Tra i titoli di nicchia vale la pena cercare Kontinental ’25 del romeno Radu Jude (in 31 sale), considerato dalla critica uno dei migliori film europei dell’anno, grottesco e amaro. E Mothers di Alice Tomassini (in 7 sale, all’Anteo), documentario italiano sulla gestazione per altri.
























