Variante Epsilon, spunta una nuova mutazione. La Delta prende piede in Italia

3 Lug 2021 | Coronavirus

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Variante Epsilon, nuova mutazione del Covid scoperta in California già ad inizio 2021. È entrata nella lista delle varianti che destano preoccupazione. La Delta, nel frattempo, prende piedi in Italia.

Cos’è la variante Epsilon?

Altra novità sul fronte Covid-19, e purtroppo è causa di preoccupazione.

Stiamo parlando della variante Epsilon, una mutazione del Coronavirus la cui diffusione è pressoché inesistente, al momento, in Europa, ma ovviamente la prudenza deve essere al massimo.

La variante Epsilon è stata individuata per la prima volta negli Stati Uniti, precisamente in California. Pare che in Italia, al momento, siano stati individuati solamente due casi di persone affette da questa variante. Questa variante scatena preoccupazione perché sembra essere resistente sia agli anticorpi creati dall’infezione SarsCoV2 (ovvero la cosa riguarda chi è guarito dal Covid) sia da quelli creati dai vaccini a Rna messaggero.

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Questa variante è stata scoperta a inizio 2021 ed è già diffusa in ben 34 Paesi fra cui India, Corea del Sud, Stati Uniti e Giappone. La variante Epsilon ha già colpito anche in Europa, con casi registrati nei seguenti Paesi: Danimarca, Germania, Irlanda, Francia, Olanda, Spagna, Svizzera, Norvegia, Svezia, Finlandia, Belgio e nel nostro Paese.

La situazione in Europa al momento non è allarmante, perché diversi di questi Paesi hanno registrato un numero di casi di variante Epsilon molto basso, solo due casi in Italia, Finlandia e Svezia, uno in Belgio, cinque in Olanda e in Spagna, con il più alto numero di contagi che è 37 ed è stato registrato in Danimarca.

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La variante Delta è presente in 16 regioni d’Italia

Ormai, un caso su cinque, per quanto riguarda le persone malate di Coronavirus, è da imputare alla variante Delta, conosciuta anche come “variante indiana”. Questa variante è ora stabilizzata nel nostro Paese e registrata in ben 16 regioni italiane. Il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità calcolano, nell’ultimo monitoraggio, che il 22% dei contagi abbia lo stesso ceppo che ha messo in ginocchio l’India nell’autunno 2020.

La situazione della variante Delta è scoraggiante anche in Gran Bretagna e in Francia e si teme che, in Italia, essa diventerà dominante durante i mesi estivi. Infine, la variante brasiliana, presente anche in Italia, desta a sua volta delle preoccupazioni perché pare che riesca a superare le difese del sistema immunitario sia delle persone già vaccinate sia di chi è guarito.  

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