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Valori aziendali: cosa sono e perché è importante trasmetterli

da | 18 Ott 2023 | Lavoro-HR

Un’azienda è un’organizzazione che si basa su valori fondanti, che costituiscono la sua essenza e la sua identità.

Per i dirigenti e i manager, essere consapevoli di tali valori è essenziale per guidare le decisioni in ogni ambito, definire la cultura aziendale e perseguire una mission condivisa.

Tuttavia, la vera sfida sta nel saperli trasmettere agli altri, sia all’interno del contesto aziendale, coinvolgendo i dipendenti e i collaboratori, sia esternamente, raggiungendo il pubblico, i clienti e le risorse umane da assumere.

 

Perché i valori aziendali sono importanti

Prima di analizzare come comunicare efficacemente i valori aziendali è necessario capire perché sono così importanti. Essi rappresentano l’insieme delle convinzioni e delle ideologie presenti all’interno di una determinata organizzazione.

I valori aziendali possono sintetizzare i principi su cui si fonda l’attività, la propria filosofia o le aspettative verso le persone che lavorano al suo interno. I valori di un’azienda, inoltre, aiutano ad avere una visione più ampia della stessa, poiché permettono di capire cosa è ritenuto giusto e importante al suo interno e cosa non lo è.

Infine un insieme di valori ben definito può aiutare i dipendenti a sviluppare un senso di appartenenza, rafforzando così gli obiettivi aziendali e influenzando le decisioni che vengono assunte quotidianamente.

 

Perché è importante comunicare i valori aziendali

Come già detto, avere ottimi valori aziendali non è sufficiente se poi non vengono trasmessi ai propri dipendenti e a terzi. Spesso capita, infatti, che molte organizzazioni ritengano di avere dei valori e che essi siano conosciuti dai propri dipendenti, tuttavia, in questi casi una mera supposizione non può bastare.

Se non si definiscono chiaramente i propri valori e poi non si diffondono, le persone potrebbero interpretarli in modo diverso, comportandosi magari in modo opposto rispetto al messaggio che i valori dovrebbero comunicare.

Inoltre, senza un’adeguata condivisione degli stessi, l’organizzazione non è in grado di trasmetterli ai terzi, come ad esempio media o potenziali clienti, perdendo così la possibilità di interagire con essi, far conoscere il proprio brand e concretizzare il proprio obiettivo, attraendo nuovi acquirenti.

 

Attirare nuovi possibili talenti

Trasmettere i propri valori aziendali può fare la differenza anche nel settore del recruiting. Oggigiorno non basta offrire salari alti o chissà quali benefit economici per poter attirare nuovi talenti all’interno dell’organizzazione aziendale.

I lavoratori, infatti, spesso tendono a dare maggiore importanza alle ideologie che sono alla base dell’azienda in modo da capire se le stesse possano essere più o meno in linea con i propri valori e le proprie convinzioni.

Pertanto, questo potrebbe aiutare a trovare ed attirare più facilmente professionisti con idee e convinzioni simili.

 

Creare un gruppo unito

Avere dei valori aziendali e comunicarli correttamente ai propri dipendenti aiuta a creare un gruppo unito. Lavorare insieme, seguendo ideali comuni, incentiva il coinvolgimento delle persone con importanti benefici: i lavoratori, infatti, tendono ad essere più legati sia all’organizzazione sia tra loro.

Tale entusiasmo generalmente si riversa sulle attività di tutti i giorni, inducendo il team a dare sempre di più, incrementando così anche l’efficienza dell’organizzazione.

Infine, cerando un gruppo di lavoro unito e coeso è possibile anche scongiurare la possibilità che i dipendenti possano abbandonare l’azienda e che questa, quindi, perda i propri talenti.

 

Come trasmettere i valori aziendali?

Per comunicare in maniera efficace i propri valori aziendali è necessario definire una strategia, basandosi su alcuni step:

  • Definire il pubblico target: qualsiasi strategia, per essere efficace, richiede una precisa definizione degli interlocutori. Per questa ragione, è fondamentale comprendere i soggetti che potrebbero essere interessati a recepire il messaggio.
  • Scegliere cosa trasmettere: il secondo passaggio fondamentale è la scelta del tipo di messaggio da diffondere. Ad esempio, un artigiano potrebbe voler trasmettere il proprio sapere, la conoscenza attenta dei materiali utilizzati nella produzione. Al contrario, un grande marchio potrebbe scegliere di far leva sulla sostenibilità o sull’innovazione. In poche parole, ogni realtà aziendale deve puntare sui propri valori ed elementi distintivi.
  • Stabilire come comunicare: a questo punto, è necessario comprendere in che modo veicolare i messaggi, definendo il cosiddetto “tone of voice”. Il tono di voce rappresenta lo stile dell’azienda e riflette il modo di presentarsi all’esterno, permettendo di creare anche un legame emotivo con i destinatari. Pertanto, è fondamentale adattare lo stile al pubblico identificato in precedenza. Ad esempio, se il target è rappresentato da professionisti, è preferibile rivolgersi in maniera formale, mentre se si ha intenzione di parlare a un pubblico giovane, bisogna prediligere un tono informale.
  • Individuare i canali di comunicazione: lo step finale riguarda la scelta dei canali più appropriati per la diffusione dei messaggi. Ad esempio, è possibile utilizzare i social e le diverse piattaforme pubblicitarie, presenti sul web oppure offline. Ogni mezzo può essere importante per veicolare i messaggi, ma anche in questo caso bisogna fare un’attenta valutazione del pubblico da raggiungere. Ogni canale, infatti, è utilizzato da un tipo di utente differente e si presta maggiormente ad un tipo di trasmissione ben preciso.