Università e collaborazioni, firmato un accordo in campo biomedico

da | 9 Giu 2022 | Scuole-Università

Università e collaborazioni, Università di Milano-Bicocca e della Calabria insieme per lo studio sulle applicazioni delle radiazioni X.

 

Università e collaborazioni, è stato firmato il 7 giugno, alla presenza del ministro dell’Università e della Ricerca Cristina Messa, l’accordo di collaborazione tra l’Università di Milano-Bicocca e l’Università della Calabria per la realizzazione di progetti nell’ambito dell’applicazione delle radiazioni X alla scienza e tecnologia dei materiali, all’indagine biomedica e dei beni culturali.

Grazie all’intesa sottoscritta dai rettori dei due atenei, Giovanna Iannantuoni e Nicola Leone, è stata formalizzata la condivisione delle attività istituzionali del professor Alberto Bravin, ordinario del Dipartimento di Fisica “Giuseppe Occhialini” di Milano-Bicocca con una esperienza ventennale al sincrotrone Europeo di Grenoble (ESRF) in Francia.

Più in generale, l’accordo prevede lo scambio delle conoscenze e delle esperienze, nonché la valorizzazione delle risorse scientifiche e didattiche presenti nei due atenei.

Verranno, inoltre, realizzate attività congiunte presso il laboratorio STAR (Southern Europe Thomson Back-Scattering Source for Applied Research) dell’Università della Calabria.

“Questa intesa tra Cosenza e Milano è un modo esemplare per mettere attorno all’innovazione le menti migliori”, ha affermato il ministro Messa.

Ed ha aggiunto: “L’infrastruttura STAR è una tecnologia che ha richiesto non solo importanti investimenti ma un grande impegno progettuale e non può restare isolata, ma deve essere un punto d’incontro per gli scienziati”.

Il rettore dell’Università della Calabria, Nicola Leone, ha sottolineato sia il valore dell’accordo sottoscritto con Milano-Bicocca che i punti di contatto tra le due istituzioni: «Abbiamo sottoscritto un’intesa scientifica importante, sull’asse Calabria-Lombardia, che vede due atenei d’eccellenza del Paese al servizio della ricerca più innovativa.

Unical e Milano-Bicocca hanno molto in comune: entrambe devono la propria identità architettonica al talento di Vittorio Gregotti ed entrambe condividono la stessa vocazione alla ricerca di qualità.

Al riguardo, mi piace ricordare che le nostre due proposte per il bando Pnrr dedicato agli Ecosistemi dell’Innovazione si sono classificate al secondo e terzo posto in Italia».

“Oggi abbiamo siglato un accordo di collaborazione di fondamentale importanza per la ricerca scientifica di frontiera – ha commentato la rettrice di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni –. I ricercatori dei due atenei, infatti, lavoreranno nel laboratorio STAR su ambiti che spaziano da sistemi biomedicali, a reperti di beni culturali fino a materiali avanzati per le ingegnerie e la nanotecnologia. L’accordo consolida, inoltre, i rapporti di collaborazione scientifica tra Milano-Bicocca e l’Università della Calabria, creando un importante asse scientifico per il nostro Paese”.

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