Partner e pubblicità

Con il comunicato stampa del 7 luglio, Unioncamere e Isnart evidenziano il settore del turismo in crisi profonda. Il 15% delle strutture sono ancora chiuse

 

Il 15% di alberghi e strutture non ha ancora riaperto, è quanto emerge da un’indagine svolta a campione su 2000 imprese operanti nel settore del turismo.

Lo evidenzia il comunicato stampa del 7 luglio di Unioncamere e Isnart, il quale mostra un settore che sta scontando duramente le conseguenze economiche negative dovute al Coronavirus e il bonus vacanze sembra non aiutare e migliorare la situazione.

Il 98,4% delle imprese del settore ha dichiarato di dover ridurre il personale, sia fisso che stagionale, rispetto allo scorso anno.

Le imprese interpellate dalle rispettive Camere di Commercio hanno sottolineato che anche il Bonus vacanze non sembra migliorare la situazione di crisi.

Partner e pubblicità

La motivazione più diffusa, per il 46%, risiede nei costi elevati per l’adeguamento alla sanificazione imposta dalle linee guida del comitato tecnico scientifico.

LEGGI ANCHE:  Dpcm 18 ottobre, le nuove misure. Bar, ristoranti, scuole e zone a rischio

Segue la scarsità delle prenotazioni con il 34% delle imprese che non ancora riaperto la struttura.

Partner e pubblicità

Le camere prenotate, per il mese di agosto, sembrerebbero equivalere al 36,6% di quelle disponibili.

Condividi questo articolo!