Turismo attivo con Le Boat nei luoghi più suggestivi al mondo.

da | 27 Lug 2023 | Mobilità-Viaggi

Con le crociere fluviali in houseboat lungo i canali di Europa, Canada e Italia è possibile praticare il proprio sport preferito: cicloturismo, kitesurf, equitazione, golf, canottaggio e nuoto. Fino al 1° novembre.

Esplorare in libertà i più bei canali fluviali d’Italia, Europa e Canada a bordo di una confortevole houseboat self-drive (senza necessità di patente nautica o esperienza pregressa), rilassarsi al ritmo lento della navigazione, ricaricarsi di energia in mezzo alla natura praticando il proprio sport preferito, dal nuoto al kayak, passando per golf, equitazione e ciclismo: viaggiare con Le Boat significa coniugare i piaceri di un viaggio lento e, al contempo, attivo e avventuroso. Il tutto, dalla propria “casa galleggiante” confortevole e completamente attrezzata, in totale sicurezza, immersi in contesti naturalistici incontaminati, in contatto autentico con il territorio, a pochi passi da borghi e centri urbani ma lontani dalle rotte del turismo di massa: un’esperienza unica da vivere con tutti e cinque i sensi e ricordare per sempre.

 

Le Boat permette di vivere queste vacanze uniche a prezzi convenienti: sul sito in lingua italiana www.leboat.it  è infatti possibile trovare offerte sempre nuove, con sconti e promozioni su itinerari o sul noleggio di houseboat. Attualmente, per esempio, è possibile prenotare crociere last minute con una riduzione fino al -50% valida fino al 20/08/2023.

E non solo, questa estate Le Boat dedica una promozione speciale alla clientela italiana amante delle due ruote: su tutte le imbarcazioni noleggiate per i mesi di giugno, luglio e agosto 2023, chi ne farà richiesta al momento della prenotazione avrà gratuitamente due biciclette a disposizione per pedalare lungo le tante ciclabili che seguono i corsi d’acqua o per visitare le località vicine, sia in Italia sia all’estero.

La stagione 2023 di Le Boat si chiuderà il prossimo 1° novembre, consentendo anche nel periodo autunnale – contrassegnato negli ultimi anni  da un clima favorevole – di godere appieno del relax e dell’avventura propri di una crociera fluviale.

Di seguito alcune delle tantissime proposte Le Boat dedicate ai viaggiatori più sportivi.

 

  • CICLOTURISMO in 6 destinazioni tra Francia, Germania e Paesi Bassi

Per chi ama il turismo attivo, slow ed ecosostenibile, in effetti, non esiste mezzo migliore della bicicletta per esplorare in libertà nuovi territori. Le zone circostanti i canali, inoltre, sono perfette per spostarsi pedalando e ci si diverte senza troppa fatica grazie ai sentieri pianeggianti. In particolare, Le Boat propone ben sei destinazioni in Europa. In Francia, per esempio, è possibile inforcare le due ruote per esplorare le rive lussureggianti dell’incantevole Canal du Midi, patrimonio mondiale dell’UNESCO, e pedalare alla volta di seducenti borghi come la città medievale di Castelnaudary o l’imponente roccaforte del XIII secolo a Carcassonne. Dopo aver solcato le placide acque del Canal de Nantes à Brest, si può andare alla scoperta dei tesori della Bretagna, tra castelli fiabeschi (come quello di Josselin), i giardini rigogliosi, le paludi e le rocce de L’Île aux Pies sul fiume Oust e le tipiche case breton, per poi rifocillarsi con le appetitose proposte della gastronomia locale. Un’offerta enogastronomica d’eccellenza è una buona meta verso la quale pedalare anche nella storia regione dell’Aquitania: si naviga lungo il Canal de Garonne, tra Bordeaux e Tolosa, e poi si gira in bici tra rigogliosi frutteti, vigneti verdeggianti e borghi dal fascino autentico. Villaggi medievali, floridi vigneti, giardini dai mille colori fanno da sfondo ai sentieri ciclabili anche nell’incantevole scenario regalato da Valle della Loira e Canal du Nivernais: la vera chicca di questa destinazione, per gli amanti del genere, è la comoda pista ciclabile Voie Verte con i suoi 180 chilometri di pura bellezza.

Ma non c’è solo la Francia. Gli appassionati di bicicletta apprezzeranno anche la vacanza fluviale in Meclemburgo, Brandeburgo e a Berlino: ammirare la natura della zona nord-orientale del Paese, lungo le rive del Lago e i sentieri del Parco nazionale di Müritz (il secondo del Paese per grandezza) o esplorare la Foresta della Sprea – riserva della biosfera dell’UNESCO dal 1991 – saranno esperienze profondamente rigeneranti. Ma non è tutto: la vacanza fluviale in Germania consente di lasciare per qualche ora la natura e immergersi anche, senza smettere di pedalare, nella vibrante energia di Berlino, ammirando luoghi iconici, tra storia e modernità: dal Muro alla Porta di Brandeburgo, passando per la mitica Alexanderplatz, il Reichstag e poi finire a curiosare nel mercato delle pulci di Mauerpark. Gli amanti dell’arte possono perdersi nell’Isola dei Musei, nel cuore della città, tutelata dall’UNESCO, che offre l’imbarazzo della scelta: dalla collezione archeologica del Pergamon Museum – una delle più famose del mondo – che comprende opere monumentali da togliere il fiato, all’Altes Museum (il più antico della città) dove è esposto il famoso busto di Nefertiti, dal Bode-Museum con tesori dell’arte bizantina all’incredibile Alte Nationalgalerie, custode di capolavori tra le quali alcune delle più famose opere impressioniste di Manet, Monet e Renoir.

E, infine, se c’è un Paese in cui turismo fluviale e cicloturismo si incontrano è l’Olanda. Si pedala con la fresca brezza sul viso tra suggestive dune di sabbia di fronte al mare, colorati campi di tulipani, caratteristici mulini a vento e la miriade di paesini che sorgono lungo le rive del dedalo di canali olandesi. Una sosta ad Amsterdam è d’obbligo, così come lo sono la visita alla sua piazza del Duomo, al Palazzo Reale e alla casa di Anna Frank. Nella zona di Utrecht, invece, è altamente consigliato il tour di Stadskasteel Oudaen: quella che nel Medioevo fu una torre difensiva oggi è stata trasformata in una fabbrica di birra che ospita il proprio birrificio e anche uno dei più noti ristoranti della città. Perfetto per una pausa rigenerante in un ambiente dal fascino multiforme.

 

  • EQUITAZIONE in 5 destinazioni tra Francia, Scozia, Inghilterra e Irlanda

Per chi alla sella della bici preferisce quella posta su uno splendido cavallo, Le Boat propone in Francia un imperdibile itinerario in Camargue, lungo il Canal du Rhône à Sète e lo stagno di Thau per ammirare i gruppi di bianchi cavalli selvaggi tipici della zona oppure organizzare indimenticabili cavalcate grazie ai numerosi maneggi locali, come il centro ippico di La Grande-Motte che offre esperienze pensate anche per bambini dai quattro anni in su. Da non sottovalutare anche il già citato tour in Bretagna, in cui è possibile organizzare divertenti passeggiate a cavallo a Betton, nei pressi della maestosa Rennes con la sua cattedrale.

Chi alle gite a cavallo per tutta la famiglia vuole aggiungere un tocco di mistero o sentirsi un cavaliere d’altri tempi, può scegliere la vacanza fluviale sul Loch Ness e il Canale di Caledonia: andare alla ricerca di Nessie ed esplorare i suggestivi paesaggi scozzesi a cavallo o in sella a un pony saranno esperienze che rimarranno ricordi indelebili, sia per i grandi sia per i più piccoli.

Per essere trasportati in un contesto da fiaba si può scegliere anche una crociera principesca sul Tamigi: a pochi passi dal più celebre fiume d’Inghilterra si susseguono aree naturali di rara bellezza e i famosi ippodromi di Ascot e Newbury.

Chi ama perdersi in paesaggi più ancestrali, invece, non può che considerare una vacanza nella verde Irlanda: tra fiumi e laghi che sembrano dipinti, si può andare a cavallo nella tranquilla città di Banagher, nella regione irlandese del fiume Shannon.

 

  • GOLF in 3 destinazioni tra Irlanda, Scozia, Francia e Italia

Oltre ad andare a cavallo, sotto i famosi cieli d’Irlanda e solcando le acque del canale Shannon-Erne, si possono organizzare anche delle coinvolgenti partite a golf, scegliendo tra i sei celebri campi della zona. Il più famoso è il mitico 18 buche dello Slieve Russell Hotel a Ballyconnell, immerso in un parco di alberi centenari e caratterizzato da “tee” elevati che dominano l’area. Da non perdere anche il Manor House Marine, impegnativo percorso a 9 buche affacciato sul porto turistico e sulla baia di Killadeas. Senza dimenticare una sosta nei numerosi pub che costeggiano i canali: non si può lasciare l’Irlanda senza aver sorseggiato le sue ottime birre e simpatizzato con i local, sempre sorridenti e ospitali, pronti a ricevere i turisti con la rinomata accoglienza irlandese.

I veri appassionati che vogliono celebrare l’origine di questo sport ameranno soprattutto i percorsi del Canale di Caledonia, in Scozia, patria del golf: la leggenda narra che la prima partita si sia tenuta proprio tra queste terre nel tardo Medioevo, il giorno in cui due contadini presero a lanciarsi una pietra, muniti di due bastoni (anche se questo primato è conteso con i Paesi Bassi!). Ciò che è certo è che di golf si fa già menzione nel XV secolo, all’interno di due Atti del Parlamento scozzese che ne proibiscono il gioco. Ma niente paura, nella Scozia di oggi questo sport è più che lecito e praticato in alcuni tra i campi più famosi al mondo: da Castle Stuart Golf Links a Loch Ness Golf Course passando per l’Inverness Golf Club, già sede del Northern Open, e il Fort Augustus Golf Club, immerso nella brughiera e considerato il più impegnativo percorso a 9 buche del paese. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Torniamo nell’Europa continentale: è possibile andare in buca anche navigando sugli splendidi canali bretoni, in Francia. A nord di Messac, infatti, si trovano gli ampi fairway e i green spaziosi dell’ottimo Cice-Blossac Golf Club ma anche il mix tra fairways stretti e ampi del Golf de Rennes Saint Jacques. Non ultimo, ricordiamo il Golf La Freslonniere, considerato uno dei migliori campi di tutta la regione.

Per chi vuole stare ancora più vicino a casa, eccoci in Italia: scegliere il turismo fluviale in Veneto e Friuli-Venezia Giulia significa anche divertirsi tra le 18 buche, i grandi green, gli ampi fairway, gli ostacoli d’acqua e le dune sabbiose del magnifico Golf Club di Jesolo. Chi vuole giocare ammirando una vista unica al mondo può invece scegliere il Circolo Golf Venezia: dalla buca iniziale si può ammirare un’antica fortezza veneziana. C’è un unico rischio: perdere la concentrazione a causa di tanta bellezza (ma ne varrà comunque la pena!).

 

  • SPORT ACQUATICI in 4 destinazioni tra Canada, Germania, Francia e Paesi Bassi

Le Boat ha la soluzione perfetta anche per i viaggiatori sportivi che prediligono l’elemento blu. La meta per eccellenza per gli appassionati di sport acquatici è il Canada, con i suoi laghi sconfinati e acque incredibilmente cristalline. Una vacanza fluviale sul Canale Rideau offre davvero l’imbarazzo della scelta: dallo jet ski per i più spericolati alle pagaiate in canoa tradizionale per i più tranquilli. Dismessi i panni sportivi, sarà poi bellissimo esplorare le pittoresche cittadine che sorgono lungo questo sito, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Rimanendo in Europa, uno dei territori di maggior attrazione per gli sport acquatici è senza dubbio la Regione tedesca del Meclemburg: il distretto dei laghi è un vero e proprio immenso parco giochi acquatico in grado di soddisfare qualsiasi preferenza. Con la sua rete di oltre mille specchi d’acqua, il panoramico lago di Muritz è una destinazione da sogno dove noleggiare motoscafo per praticare lo sci d’acqua ma anche moto d’acqua, canoe, gommoni, windsurf e kayak o, semplicemente, tuffarsi per una nuotata rigenerante.

Per una vacanza dinamica all’insegna del nuoto e degli sport acquatici in Francia, la migliore scelta è una crociera in houseboat lungo il fiume Lot: si può andare in esplorazione delle sue sponde rigogliose a bordo di una canoa o un kayak o praticare sci nautico nella zona di Cahors. E non solo: le acque fresche e cristalline del Lot si prestano anche a una rigenerante nuotata.

Un altro dei distretti europei più famosi tra gli amanti degli sport acquatici è la regione dei laghi della Frisia, nel nord dell’Olanda: qui, così come ad Amsterdam, il canottaggio è un vero e proprio stile di vita. Gli amanti del kitesurf, invece, troveranno di che divertirsi a Workum, sulle rive del lago di Ijssel.