La truffa del Green Pass su WhatsApp. Tutto quello che devi sapere

da | 29 Giu 2021 | Coronavirus, Tecnologia

La Polizia Postale mette in allerta i cittadini sulla truffa del Green Pass tramite WhatsApp. Ecco tutto quello che devi sapere.

 

L’allerta è inviata dalla Polizia Postale e mette in guardia i cittadini su un link che possono ricevere tramite WhatsApp dove viene chiesto d’inserire i propri dati bancari e personali. Il messaggio dice precisamente: “A questo link puoi scaricare il certificato verde Green Pass Covid-19 che ti permette di muoverti liberamente in tutta Italia senza mascherina.” Se la persona clicca sul link si ritroverà su una pagina che sembra istituzionale – attenzione, sembra! – anche per via dei loghi presenti che assomigliano molto agli originali.

Continuando, viene richiesto appunto l’inserimento di dati bancari e personali. La truffa è partita da Napoli ma si sta diffondendo a macchia nell’intero territorio nazionale e ciò ha richiesto l’intervento della Polizia Postale. La Polizia Postale raccomanda gli utenti di non inserire mai dati bancari e personali e di fare molta attenzione ai link che vengono inviati tramite messaggio e di aprirli solo dopo aver accertato che chi l’ha inviato sia una fonte reputabile.

Oltre alla truffa per il Green Pass potrebbe trattarsi di altre truffe o di semplici, ma spesso dannosi, virus.

 

Le comunicazioni istituzionali non passano da WhatsApp

Il cittadino dovrebbe tenerlo a mente perché, sapendolo, arriverà a capire da solo che il link ricevuto non può essere stato inviato da una fonte ufficiale e affidabile come un organo istituzionale. Già dalla scorsa settimana vengono inviati sms ed e-mail per la distribuzione del codice del Green Pass ma molte persone devono ancora riceverli.

Il messaggio, inviato direttamente dal Ministero della Salute, inoltre, non si riduce a qualche riga, come il messaggio-truffa inviato tramite WhatsApp, ma è lungo e spiega in dettaglio come procedere.

 

Come ottenere il Green Pass

Ci sono due app che, al momento, permettono di ricevere il Green Pass. La più veloce è Io. Chi ha la carta elettronica oppure lo Spid non deve fare altro che scaricarla o aggiornarla e, quando il Green Pass sarà pronto, la persona riceverà direttamente un avviso.

L’altra app è Immuni, che sta inserendo una nuova sezione che porta il nome di “Eu Digital Covid Certificate”, anche qui è sufficiente fare il download dell’app e inserire il codice che attesti la guarigione, la vaccinazione o l’esito negativo del tampone (tale codice sarà stato ricevuto dalla persona tramite sms oppure e-mail).

Per quanto riguarda l’accesso tramite Fascicolo Sanitario, questo varia da regione a regione. Ricordiamo che, chi non è molto abile a livello tecnologico, può chiedere aiuto al proprio medico di famiglia, al pediatra o anche ai farmacisti, ricordando di portare con sé la tessera sanitaria.

Insomma, ci sono vari modi per scaricare il Green Pass e nessuno di questi contempla l’utilizzo di WhatsApp. Occhi aperti quindi, soprattutto se in famiglia avete persone anziane o non molto familiari con la tecnologia. Dite loro di questa truffa e di non aprire alcun link ricevuto tramite WhatsApp.  

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