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Troppe discussioni e liti che spesso degenerano a bordo dei treni: da febbraio i biglietti saranno verificati in banchina

 

Trenord inaugura l’anno nuovo con un’importante novità per i pendolari di tutta la Lombardia.

A partire dalla fine del mese di gennaio, infatti, a bordo dei treni non saranno più operative le guardie giurate che, dal 2016, l’azienda aveva deciso di impiegare per svolgere compiti di tutela fisica dei passeggeri e di verifica dei documenti personali e dei titoli di viaggio.

I contratti con le società di vigilantes erano stati stipulati da Trenord a seguito dei ripetuti episodi di violenza verificatisi, negli ultimi anni, a danno del personale ferroviario, da parte di passeggeri sprovvisti di biglietto e recalcitranti alle operazioni di controllo.

Tuttavia, secondo l’analisi dell’azienda di trasporti, la presenza sui convogli delle guardie giurate non ha risolto il problema.

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Anzi, in certi casi ha aumentato il rischio di disordini a bordo, considerato che la contestazione dei verbali risulta come la più frequente causa di polemiche e discussioni, spesso feroci.

Ecco perché Trenord ha deciso di prevenire ogni difficoltà trasferendo le attività di controllo in banchina: da febbraio, tranne nelle stazioni di Centrale e Cadorna, già provviste di appositi tornelli, i passeggeri saranno soggetti alla verifica del titolo di viaggio e dei documenti di identità prima della salita a bordo del treno.

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A fronte di qualsivoglia rifiuto, i controllori avranno la facoltà di contattare immediatamente la Polizia Ferroviaria.

Gli stessi addetti di Trenord, inoltre, seguiranno un corso di formazione per assumere la qualifica di pubblico ufficiale e di agente accertatore di polizia amministrativa, cosicché disporranno di una tutela in più in caso di aggressione o minaccia.

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