Dal 9 settembre debutta il nuovo treno notturno tra Milano e Bruxelles. Tre corse a settimana, fermate in Svizzera, Germania e Belgio. A dicembre previste nuove destinazioni nei Paesi Bassi
Viaggiare da Milano a Bruxelles senza prendere l’aereo, salire a bordo la sera e svegliarsi il giorno dopo nel cuore dell’Europa.
Dal 9 settembre debutta il nuovo collegamento ferroviario notturno tra il capoluogo lombardo e la capitale belga, una novità che punta a rafforzare i collegamenti internazionali su rotaia e ad ampliare le alternative per chi sceglie di muoversi lungo il continente.
Il servizio nasce dalla collaborazione tra European Sleeper e Arenaways, due operatori privati che hanno deciso di investire su una tratta considerata strategica per il traffico passeggeri europeo. Il viaggio durerà circa 17 ore e attraverserà tre Paesi prima di arrivare a destinazione.
Le prime partenze a settembre
L’esordio è fissato per martedì 9 settembre. Da quel momento il treno partirà da Milano Porta Garibaldi tre volte alla settimana: nelle serate di mercoledì, venerdì e domenica.
Il convoglio seguirà un percorso che attraversa il nord Italia e il centro Europa, con fermate previste a Como, in territorio svizzero, quindi in Germania a Aachen e Colonia, prima di entrare in Belgio con soste a Liegi e infine a Bruxelles.
Anche il viaggio di ritorno sarà organizzato su tre frequenze settimanali. Le partenze dalla capitale belga sono previste nelle serate di lunedì, giovedì e sabato.
Un’alternativa all’aereo
Il progetto si inserisce in una fase di rilancio dei collegamenti ferroviari notturni in Europa. Negli ultimi anni diversi operatori hanno scommesso sul ritorno dei treni letto, intercettando una domanda crescente da parte di chi cerca soluzioni più sostenibili rispetto al trasporto aereo e preferisce evitare scali, controlli e trasferimenti da e per gli aeroporti.
La tratta Milano-Bruxelles si aggiunge così a una rete di collegamenti internazionali che continua ad allargarsi. L’obiettivo è offrire un’opzione competitiva soprattutto per i viaggiatori che si spostano per turismo, ma anche per chi raggiunge il Belgio e il nord Europa per motivi di lavoro.
Da dicembre cambiano percorso e orari
Il collegamento non resterà invariato a lungo. Già con il cambio di orario ferroviario di metà dicembre sono previste alcune modifiche operative.
La linea verrà infatti prolungata oltre il Belgio, raggiungendo anche i Paesi Bassi. Nel nuovo itinerario entreranno le città di Eindhoven e Breda, mentre in Belgio sarà aggiunta la fermata di Anversa.
Contestualmente cambierà anche il calendario delle partenze. Da Milano i treni lasceranno la stazione il lunedì, il mercoledì e il venerdì sera. In direzione opposta, invece, le corse partiranno dal Belgio la domenica, il martedì e il giovedì sera.
Si tratta di un adeguamento pensato per integrare meglio il servizio con la rete ferroviaria internazionale e con le esigenze dei viaggiatori che si muovono tra Belgio, Paesi Bassi e Italia.
L’accordo tra European Sleeper e Arenaways
Dietro l’iniziativa ci sono due società relativamente giovani ma già attive nel mercato ferroviario europeo. Sia European Sleeper sia Arenaways sono nate nel 2021 e fanno parte di Allrail, l’associazione che riunisce gli operatori ferroviari passeggeri indipendenti.
Nell’ambito dell’accordo, Arenaways si occuperà della trazione dei convogli lungo la tratta italiana, garantendo il collegamento fino al confine e l’integrazione con la rete nazionale.
Per European Sleeper il nuovo servizio rappresenta un ulteriore passo nel piano di espansione dei collegamenti internazionali. La società punta infatti a creare una rete di treni notturni capace di collegare in modo diretto diverse città europee.
Le aspettative sul nuovo collegamento
L’apertura della tratta Milano-Bruxelles viene considerata un tassello importante per il rafforzamento della mobilità ferroviaria tra il nord e il sud del continente.
Da una parte c’è la possibilità di raggiungere il Belgio senza ricorrere all’aereo; dall’altra, la prospettiva di collegare in modo più efficace alcune delle principali città europee attraverso un unico viaggio notturno.
Le prime corse di settembre saranno il banco di prova per capire quale sarà la risposta del mercato. L’estensione prevista a dicembre verso i Paesi Bassi lascia comunque intuire che gli operatori guardano già oltre la fase di avvio, puntando a consolidare una rotta che potrebbe diventare una delle più interessanti nel panorama dei collegamenti ferroviari internazionali.






















