Scopri l’Espresso Riviera 2026: il treno diretto da Milano alla Costa Azzurra senza cambi. Orari, fermate e prezzi per un viaggio vintage tra Sanremo, Monaco e Nizza
L’autostrada dei Fiori in estate è un girone dantesco fatto di cantieri infiniti, gallerie buie e code che ti fanno passare la voglia di mare ancora prima di vedere il primo scoglio.
E il treno? Di solito un calvario di cambi a Ventimiglia, coincidenze perse per un soffio e carrozze regionali che sanno di tutto tranne che di vacanza. Ma per l’estate 2026 la musica cambia, o meglio, torna un vecchio spartito che sa di anni ’80 e lusso accessibile.
L’Espresso Riviera riaccende i motori e punta dritto verso la Francia, partendo dai binari di Milano Centrale senza che tu debba mai scendere a trascinare valigie su e giù per i sottopassi.
Un salto negli anni ’80
Non chiamatelo solo “mezzo di trasporto”. L’iniziativa di FS Treni Turistici Italiani è una scommessa sul tempo: quello che decidiamo di riprenderci mentre il paesaggio della Riviera dei Fiori scorre fuori dal finestrino.
Le carrozze sono quelle iconiche, rimesse a nuovo con quel blu e azzurro che fa molto vacanza vintage. Dentro, niente sedili di plastica rigida, ma scompartimenti che ti permettono di allungare le gambe e, se sei fortunato, di chiacchierare con il vicino senza l’ansia di dover scappare alla prossima fermata.
Il vero punto di forza però è la carrozza ristorante.
C’è qualcosa di profondamente terapeutico nel sorseggiare un caffè o pranzare mentre il treno taglia la roccia tra Alassio e Sanremo, a pochi metri da quel mare che solitamente vedi solo dal parabrezza in coda. È il fascino del “bel viaggiare” che avevamo un po’ dimenticato tra un volo low cost e un Flixbus.
Da Pavia a Nizza: tutte le tappe del treno dei sogni
Il percorso è un piccolo capolavoro di logistica turistica. Si parte da Milano, certo, ma il treno non ignora le tappe strategiche. La prima fermata è a Pavia, poi ci si butta verso il mare toccando Genova Piazza Principe. Da lì in poi inizia lo spettacolo vero. Il treno tocca perle come Varazze, Savona, Albenga e la sempre amatissima Alassio.
Non mancano all’appello Diano, Imperia e la città dei fiori, Sanremo, prima di arrivare a Bordighera e alla stazione di confine di Ventimiglia. Ma è qui che avviene la “magia”: niente discesa forzata.
L’Espresso Riviera tira dritto, attraversa il confine e ti scarica a Mentone, poi nel lusso del Principato di Monaco (Monaco-Monte Carlo) per finire la corsa a Nizza (Nice Ville). Praticamente ti svegli nella nebbia padana e ti ritrovi a bere un pastis sulla Promenade des Anglais senza aver mai toccato il cambio della macchina.
Quanto costa l’Espresso Riviera
Se siete di quelli che non sanno stare fermi sotto l’ombrellone, c’è una buona notizia. A bordo hanno previsto uno spazio dedicato ai bagagli ingombranti e, soprattutto, alle attrezzature sportive.
Questo significa che potete caricarci la vostra bicicletta a Milano e scaricarla direttamente sulla pista ciclabile della Riviera, quella che corre a picco sul mare tra Sanremo e Bordighera. È probabilmente il modo più intelligente per godersi la zona senza l’incubo del parcheggio.
Ma veniamo al sodo: i costi. I biglietti per questa crociera su rotaie partono da 45 €, un prezzo che, se consideriamo il pedaggio autostradale e la benzina, si ripaga quasi da solo.
Il servizio sarà attivo per tutto agosto e settembre 2026, i mesi in cui la luce sulla costa diventa magica e l’acqua è ancora calda. La prenotazione si fa online sul sito ufficiale, e il consiglio è di non aspettare l’ultimo minuto: l’effetto nostalgia, unito alla comodità di evitare il caos di Ventimiglia, attira parecchia gente.
























