Tornano i Treni del Mare 2026: orari, tratte e prezzi per raggiungere la Liguria da Milano e Lombardia nei weekend
Ripartono. Senza troppi annunci altisonanti, ma con un obiettivo chiaro: portare più gente possibile verso il mare nei weekend. Da sabato 28 marzo tornano i Treni del Mare, i collegamenti stagionali pensati per chi vuole raggiungere la Liguria senza auto, traffico e code interminabili.
L’iniziativa è firmata Trenord, con il supporto di Regione Liguria e la collaborazione di Trenitalia. Il servizio resterà attivo fino al 28 settembre.
Più treni, più posti, stessi obiettivi
Il meccanismo è semplice: aumentare le corse nei fine settimana per alleggerire il traffico e rendere più facile l’accesso alle località balneari. In tutto, si parla di circa 23mila posti in più rispetto all’offerta standard.
Le partenze coinvolgono diverse stazioni lombarde: Milano, Bergamo, Monza, Seregno, Como, Saronno, Legnano, Busto Arsizio, Gallarate, Rho, Pavia e Voghera. Da lì, si scende verso la costa, fino a La Spezia sul Levante o Ventimiglia e Taggia Arma sul Ponente.
Il calendario è quello classico: tutti i sabati, con rinforzi anche la domenica e nei giorni festivi. Dieci corse giornaliere tra andata e ritorno, distribuite lungo l’arco della giornata.
Orari e tratte: cosa cambia davvero
Tra le corse principali del sabato ci sono i collegamenti mattutini verso il mare e quelli serali per il rientro. Alcuni esempi:
- Saronno – Taggia Arma (partenza 05:29, arrivo 10:08)
- Como S.G. – La Spezia (07:06 → 12:58)
- Gallarate – Ventimiglia (08:24 → 13:40)
- Bergamo – Ventimiglia (06:30 → 11:25)
- Milano Porta Garibaldi – La Spezia (08:14 → 12:53)
Ritorni distribuiti tra il pomeriggio e la sera, con arrivi anche in tarda serata. La struttura resta simile anche nei festivi, con qualche variazione sugli orari di rientro.
I prezzi? Non rivoluzionari ma accessibili: circa 50 euro andata e ritorno, a seconda della tratta e della stazione di partenza.
Non solo mare: altre linee potenziate
Non è l’unico intervento. Dal 2 aprile tornano anche i collegamenti Ponente Line, che mettono in comunicazione il Piemonte con la Liguria. In questo caso si guarda soprattutto a chi parte da Torino.
Il potenziamento è evidente:
- 2 nuove corse il venerdì
- 5 il sabato
- 11 la domenica
In totale, 18 collegamenti aggiuntivi che si affiancano a quelli già esistenti tra Torino e Savona, alcuni dei quali proseguono fino a Ventimiglia.
Per il periodo pasquale sono previste ulteriori corse extra, distribuite tra il 2, 3 e 7 aprile.
Occhio anche agli aeroporti e ai laghi
C’è un altro tassello. Sempre dal 28 marzo viene esteso l’orario nel weekend della linea tra Milano Cadorna e Malpensa. Tre nuove partenze notturne (23:56, 00:26, 00:56) verso l’aeroporto, pensate per intercettare il traffico turistico in aumento.
E poi i laghi. Anche qui, più treni nei festivi sulla tratta Milano Cadorna – Saronno – Como Lago, attivi fino a fine settembre.
Infine, un’operazione più mirata: corse aggiuntive tra Torino e Imperia in occasione di San Giovanni, il 24 giugno.
Un ritorno atteso (ma senza clamore)
Non è una novità assoluta. I Treni del Mare esistono da anni. Ma ogni stagione cambia qualcosa: più posti, orari ritoccati, qualche corsa in più.
La direzione però resta la stessa: meno auto, più treno, soprattutto nei weekend di primavera ed estate. E con le prime giornate di sole, la risposta – come sempre – arriverà direttamente dai numeri dei passeggeri.
























