Test salivari nelle scuole e gestione delle quarantene di classe

13 Set 2021 | Coronavirus

Oggi ripartono le scuole: dai test salivari alla gestione delle quarantene di classe. Le novità a riguardo e le perplessità dei docenti.

 

Circa 4 milioni di studenti tornano oggi in classe, più precisamente gli alunni delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Umbria, Veneto, oltre a quelli della Valle d’Aosta e della Provincia di Trento.

Le misure per contrastare i contagi da Covid-19, al fine di restare sempre in didattica in presenza, scongiurando quindi quella a distanza, sono diverse, tra cui: test salivari, finestre sempre aperte oppure impianti di areazione, mascherine e verifica dei Green Pass al personale scolastico attraverso una piattaforma.

 

Test salivari nelle scuole

In merito ai test salivari, il piano prevede di monitorare, a campione, almeno 55mila alunni di tutte le scuole ogni 15 giorni, su base volontaria nelle classi primarie e secondarie di primo grado.

Un monitoraggio, quindi, di oltre 100mila studenti al mese dislocati in tutto il territorio nazionale.

 

Green Pass

Sul tema del Green Pass, continuamente in discussione, è stata introdotta la novità del certificato verde richiesto non solo a tutti coloro che esercitano nelle scuole, ma anche ai genitori degli alunni, impegnati nell’accompagnare e ritirare i figli da scuola.

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Mascherine

Al momento, continua l’obbligo delle mascherine nelle classi ad eccezione nelle messe durante la pausa pranzo. Si potranno togliere anche in palestra per svolgere regolarmente l’attività fisica.

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Aerazione dei locali

Il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) ha stabilito che il ricambio d’aria nelle classi dovrà essere assicurato aprendo le finestre.

Le scuole, però, possono autonomamente decidere di investire nell’installazione degli impianti di filtraggio e di pulizia dell’aria attraverso lo stanziamento dei fondi per le scuole.

 

Quarantene e relativa gestione

Uno dei problemi sollevati dai dirigenti scolastici riguarda le quarantene in caso di positività in classe. Lo scorso anno la quarantena era di 10 giorni, che diventavano 14 per poter avere l’esito del tampone dopo l’isolamento.

Ora, invece, la legge prevede che per i vaccinati il tempo di allontanamento dalla scuola sia di 7 giorni e 10 per chi è sprovvisto di immunizzazione.

I dirigenti scolastici stanno mettono in guardia sulle difficoltà che sorgeranno nelle classi in cui una parte è vaccinata ed un’altra no, con periodi di quarantene diversi per i ragazzi che non faciliteranno la gestione delle lezioni.