Terza dose di vaccino e richiamo annuale. Ecco cosa potrà accadere

10 Lug 2021 | Coronavirus

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Possibile richiamo annuale

Pfizer e BioNTech vogliono chiedere all’Fda l’autorizzazione per una terza dose di vaccino ai fini di offrire ancora più protezione alle persone, specialmente tenendo conto della diffusione, sia in Europa sia negli Stati Uniti, della variante Delta (conosciuta anche come “variante indiana”). Il richiamo sarebbe a cadenza annuale e servirebbe per diminuire il rischio di nuovi e seri contagi.

USA ed Europa: richiami non ancora necessari

Al momento, gli Stati Uniti hanno rifiutato la possibilità di una terza dose, sostenendo che ci sia la necessità. Tuttavia, è stato precisato dalla Food and Drug Administration e dai Centers for Disease Control and Prevention negli Stati Uniti che, nel caso in cui si rivelasse necessario effettuare dei richiami, saranno pronti, ma non prima che ci sia una comprovata necessità.

In Europa, l’Ema al momento mette uno “stop” alla possibilità di un richiamo, dato che al momento i dati riguardo alla campagna di vaccinazione sono ancora scarsi per poter prendere una decisione.

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Cosa accadrà in Italia

Il direttore generale Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza non esclude che in Italia si possa arrivare a un richiamo del vaccino contro il Covid-19. Si tratterebbe di una sola dose e ciò porterebbe anche a una semplificazione della campagna, che Rezza ha paragonato a quella della vaccinazione contro l’influenza.

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Per quanto riguarda la possibilità di un richiamo ogni anno, Rezza dice che non è assolutamente detto che questo possa accadere. Quindi, la possibilità di una terza somministrazione del vaccino non è da scartare completamente, mentre quella del richiamo ogni singolo anno pare meno realistica.

E’ inoltre possibile che non tutte le persone dovranno sottoporsi alla terza dose. Sarà necessario capire chi ne beneficerà. Intanto, Pfizer e BioNTech hanno adeguato il vaccino Comirnaty alla variante Delta così, se questa dovesse davvero diffondersi in maniera preoccupante, sarà possibile somministrare alla popolazione la terza dose del vaccino, reso più efficace proprio contro questa mutazione.

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