Temporali e grandine in arrivo. Massime in calo fino a dieci gradi

da | 31 Mag 2026 | Meteo

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Caldo record ha i giorni contati: in arrivo temporali, grandine e un brusco calo delle temperature.

Dopo giorni caratterizzati da temperature eccezionalmente elevate per il periodo, Milano e gran parte della Lombardia si preparano a un brusco cambiamento delle condizioni meteo che potrebbe risultare particolarmente intenso. Se da un lato l’ondata di caldo che ha portato il termometro a sfiorare e in alcuni casi superare i 35 gradi sta ormai per terminare, dall’altro l’arrivo di aria più fresca potrebbe favorire la formazione di fenomeni temporaleschi anche di forte intensità.

Gli esperti osservano infatti che proprio il caldo accumulato negli ultimi giorni rappresenta uno degli ingredienti principali per lo sviluppo di temporali violenti. Più elevata è la temperatura raggiunta nei bassi strati dell’atmosfera, maggiore è l’energia disponibile per alimentare celle temporalesche capaci di generare precipitazioni intense, grandine e forti colpi di vento.

Il rischio aumenta tra lunedì e martedì

Secondo le ultime previsioni meteorologiche, il ponte della Festa della Repubblica sarà diviso in due parti ben distinte. Nelle prossime ore il sole continuerà ancora a dominare la scena e il caldo resterà intenso, ma tra lunedì e martedì l’ingresso di una perturbazione atlantica potrebbe cambiare radicalmente il quadro atmosferico.

L’incontro tra l’aria molto calda presente sulla Pianura Padana e quella più fresca in arrivo dall’Europa occidentale viene considerato dagli esperti una configurazione favorevole alla nascita di temporali localmente severi, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. In alcune zone della Lombardia non si escludono episodi di grandine, forti raffiche di vento e precipitazioni concentrate in tempi molto brevi.

Possibili disagi anche nelle aree urbane

Milano potrebbe essere interessata direttamente dai fenomeni più intensi oppure subire gli effetti delle celle temporalesche in transito dall’alta pianura. Situazioni di questo tipo possono provocare allagamenti temporanei di sottopassi e strade, caduta di rami e alberi, rallentamenti alla circolazione e disagi per chi utilizza i mezzi pubblici.

Le elevate temperature registrate nei giorni scorsi aumentano inoltre il rischio di fenomeni estremi localizzati, difficili da prevedere con precisione anche poche ore prima del loro sviluppo. Per questo motivo gli esperti invitano a seguire costantemente gli aggiornamenti meteo nelle giornate più a rischio.

Il caldo crolla fino a dieci gradi

Se il maltempo rappresenterà la principale novità dell’inizio della settimana, il secondo effetto sarà un netto ridimensionamento delle temperature. Dopo una fase quasi eccezionale per la fine di maggio, il termometro è destinato a tornare rapidamente su valori più vicini alla norma.

A partire da martedì le temperature massime potrebbero scendere fino a 24-26 gradi, con una differenza anche superiore ai dieci gradi rispetto ai picchi registrati negli ultimi giorni. Anche le minime torneranno sotto i 20 gradi, mettendo fine alle notti tropicali che hanno accompagnato l’ultima settimana.

Dopo il caldo record arriva una fase da monitorare

La diminuzione delle temperature sarà certamente accolta con favore da molti cittadini, ma gli esperti sottolineano che la fase di transizione tra caldo intenso e aria più fresca è spesso quella più delicata dal punto di vista meteorologico. Il rischio principale non sarà più il caldo, bensì la possibilità che si sviluppino temporali improvvisi e localmente molto intensi, capaci di provocare disagi nel giro di pochi minuti.

Per questo motivo l’invito è quello di non lasciarsi ingannare dal miglioramento delle temperature e di prestare attenzione agli aggiornamenti delle prossime ore, soprattutto per chi ha programmato spostamenti, attività all’aperto o eventi durante il ponte della Festa della Repubblica.


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