Nella notte e nelle prime ore di venerdì 17 luglio un temporale a Milano ha provocato numerosi interventi dei vigili del fuoco, con alberi e rami finiti sulle strade, problemi alla circolazione e forti grandinate che hanno interessato soprattutto la provincia di Monza e Brianza. Il maltempo è arrivato dopo giorni caratterizzati da caldo intenso e umidità elevata, scaricando sul territorio piogge abbondanti, raffiche di vento e un brusco calo delle temperature che ha sorpreso molti cittadini.
Il primo fronte temporalesco arriva prima dell’alba
La situazione ha iniziato a peggiorare intorno alle 4 del mattino, quando una perturbazione proveniente da ovest ha raggiunto il Milanese dopo aver attraversato le aree prealpine e l’Altomilanese. In pochi minuti il cielo si è oscurato e la pioggia ha iniziato a cadere con intensità crescente, accompagnata da raffiche di vento che in diverse zone hanno causato la caduta di rami e alberi.
I vigili del fuoco sono stati impegnati fin dalle prime ore della giornata per gestire le segnalazioni arrivate da più comuni dell’area metropolitana. Le situazioni più delicate si sono registrate soprattutto nell’hinterland sud, dove le forti raffiche hanno reso necessario intervenire per mettere in sicurezza carreggiate e spazi pubblici, evitando ulteriori rischi per automobilisti e pedoni.
Tra le località maggiormente colpite figura Pieve Emanuele, dove diverse chiamate hanno richiesto l’intervento delle squadre di emergenza per rimuovere piante e rami che ostacolavano la viabilità.
Grandine violenta tra Monza e Brianza
Se Milano ha dovuto fare i conti soprattutto con il vento e la pioggia intensa, la provincia di Monza e Brianza è stata interessata da fenomeni ancora più spettacolari. In diversi comuni si sono infatti registrate grandinate particolarmente violente, con chicchi di ghiaccio che secondo numerose testimonianze hanno raggiunto dimensioni notevoli.
Le immagini condivise sui social nelle prime ore del mattino mostrano strade imbiancate e accumuli di grandine in cortili, parcheggi e giardini. In alcune aree della Brianza i chicchi hanno raggiunto grandezze paragonabili a quelle di una pallina da tennis, un fenomeno che ha inevitabilmente provocato preoccupazione tra residenti e automobilisti.
A Lesmo il vento ha causato uno degli episodi più significativi della mattinata, quando un albero è stato sradicato e si è abbattuto sulla carreggiata, rendendo necessario l’intervento delle squadre di soccorso per liberare la strada e ripristinare la normale circolazione.
Un secondo nubifragio alle prime luci del giorno
Quando la situazione sembrava avviarsi verso un miglioramento, poco dopo le 6 del mattino un secondo fronte temporalesco ha raggiunto il territorio lombardo. Anche questa perturbazione proveniva dal Piemonte e ha riportato pioggia intensa e vento su molte zone già interessate dal primo passaggio.
L’arrivo del nuovo nucleo temporalesco ha contribuito a rendere ancora più evidente il cambiamento delle condizioni atmosferiche. In poche ore il caldo soffocante accumulato durante la notte è stato sostituito da aria decisamente più fresca.
I dati rilevati dal Centro Meteorologico Lombardo a Zibido San Giacomo mostrano infatti un calo termico molto marcato: dai 26 gradi registrati intorno alle 3 di notte si è passati a circa 18,5 gradi poco prima delle 6 del mattino, una differenza superiore ai sette gradi nell’arco di un tempo estremamente ridotto.
Temporale a Milano venerdì mattina: decine di interventi e viabilità rallentata
L’effetto combinato di pioggia, vento e caduta di alberi ha generato diversi disagi alla circolazione, soprattutto nelle prime ore della giornata quando molte persone si stavano spostando per raggiungere il lavoro.
Pur senza particolari emergenze diffuse o situazioni di grave pericolo per la popolazione, i vigili del fuoco hanno ricevuto numerose richieste di intervento legate alla presenza di rami pericolanti, alberi abbattuti e ostacoli sulle carreggiate, concentrando l’attività soprattutto nelle zone più colpite dal passaggio delle celle temporalesche.
In diversi punti dell’area metropolitana il traffico ha subito rallentamenti temporanei, mentre gli operatori hanno lavorato per riportare rapidamente alla normalità le condizioni di sicurezza.
Dopo il maltempo torna il caldo intenso
Il peggioramento, seppur intenso, è stato relativamente rapido. Con il passare delle ore le precipitazioni hanno lasciato spazio a schiarite sempre più ampie e già dalla tarda mattinata il sole è tornato a dominare il cielo sulla maggior parte della Lombardia occidentale.
Il temporaneo sollievo garantito dal brusco abbassamento delle temperature è durato poco. Nel corso della giornata i valori termici sono infatti destinati a salire nuovamente fino a sfiorare i 34 gradi nelle ore centrali, riportando condizioni di afa e disagio soprattutto nei centri urbani.
Per il momento non sono previsti ulteriori fenomeni particolarmente intensi su Milano e sull’hinterland, ma il passaggio del maltempo della notte conferma ancora una volta come i temporali estivi possano svilupparsi rapidamente e colpire con forte intensità aree molto circoscritte, lasciando dietro di sé danni, disagi alla circolazione e numerosi interventi di messa in sicurezza.






















