Il prossimo mese di luglio partirà il contributo pubblico a famiglie e imprese per gli abbonamenti alla Rete. I buoni varieranno da 200 a 2.000 euro

 

Telelavoro e telescuola: c’è a chi piacciono e a chi no.

Però, in questa fase, sono necessari.

Il Governo lo sa, e per questo ha messo a disposizione una cifra ragguardevole da destinarsi alle famiglie e alle imprese bisognose di apparecchiature informatiche e di connessioni Internet per svolgere le attività di lavoro quotidiane o per seguire le lezioni scolastiche da remoto.

La faccenda è in mano al Mistero dello Sviluppo Economico, che provvederà a convertire il miliardo di euro circa avuto in dotazione per distribuire buoni fino a 2.000 euro di valore.

Si parte con le famiglie, che riceveranno il bonus secondo i seguenti importi e destinatari:

  • 200 euro per tutte le famiglie, senza limiti di indice Isee ed esclusivamente per abbonamenti alla rete Internet
  • 500 euro per le famiglie con indice Isee inferiore a 20.000 euro, di cui 200 euro per le spese di connettività e 300 euro per l’acquisto in comodato d’uso di Pc o tablet
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Una ripartizione analoga varrà per le imprese.

Queste ultime, infatti, saranno beneficiarie delle seguenti agevolazioni:

  • 500 euro per abbonamenti a connessioni Internet a una velocità minima di 30 Mbps
  • 2000 euro per abbonamenti a connessioni Internet in fibra ottica fino a una velocità di 1 Gbits.

L’erogazione dei contributi partirà a luglio e privilegerà le famiglie con indice Isee inferiore a 20.000 euro.

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