Due giorni a Milano con oltre 1.300 persone del Gruppo per accelerare l’adozione di AI agentiva e automazione nel business reale.
Milano, 9-10 giugno. Oltre 1.300 persone, sette Paesi rappresentati, due giorni di lavori incentrati su un unico obiettivo: capire come l’intelligenza artificiale possa diventare davvero utile per imprese e professionisti, non solo nelle presentazioni ma nella quotidianità dei processi aziendali. È questa la cornice della Tech Conference 2026 organizzata da TeamSystem, gruppo italiano che sviluppa piattaforme digitali per la gestione del business.
L’evento porta con sé una notizia di peso: il Gruppo ha finalizzato con un anno di anticipo il piano di investimenti sull’AI annunciato nel 2024, che vale 250 milioni di euro e aveva come orizzonte il 2027. Un traguardo che arriva in un anno positivo: nel 2025 TeamSystem ha raggiunto €1,15 miliardi di ricavi, segnando una crescita del +14% anno su anno, con oltre 3,1 milioni di clienti e un +20% nella base clienti.
Tommaso Cohen, il CEO di TeamSystem, ha inquadrato il significato strategico del risultato: “Completare il piano al 2027 con un anno di anticipo e accelerare gli investimenti da qui al 2030 è un messaggio chiaro: in una trasformazione dove l’AI è protagonista e l’innovazione corre a ritmi elevati, TeamSystem starà al fianco di imprese e professionisti per renderli più competitivi”.
Il claim scelto per l’edizione di quest’anno, “Fast Forward. Now”, riflette un’urgenza che i dati confermano. Chi ha già adottato l’AI agentiva nei propri flussi operativi registra cicli più veloci del 30-50% e tagli ai costi fino al 40%. Ma la realtà europea racconta un’altra storia: solo il 20% delle imprese ha effettivamente integrato queste soluzioni, e il divario tra grandi gruppi e piccole e medie imprese è tutt’altro che colmato.
A rendere più complicata la situazione per le PMI non è tanto la tecnologia in sé, quanto tutto ciò che le sta intorno: governance dei dati, rispetto delle normative, tracciabilità delle decisioni, compatibilità con i sistemi già in uso. Sono questi i nodi che, secondo quanto emerso durante la conference, rallentano il passaggio dalla fase pilota all’utilizzo operativo su larga scala.
TeamSystem si presenta come un attore che quei nodi ha già iniziato a sciogliere. Il gruppo ha illustrato i progressi del proprio percorso di sviluppo: 18 AI edition lanciate negli ultimi 15 mesi, 89 casi d’uso attivi nelle soluzioni commercializzate, e un tasso di adozione dell’automatic accounting che supera il 70%. Sul piano del business, i numeri del primo trimestre 2026 mostrano una crescita del +25% nell’adozione delle soluzioni AI da parte dei clienti e un +42% dei ricavi generati dall’AI rispetto al trimestre precedente.
Un elemento distintivo del posizionamento dell’azienda riguarda la dimensione internazionale e quella normativa. TeamSystem opera già in cinque Paesi con soluzioni che integrano requisiti di compliance, audit trail e tracciabilità dei processi. In mercati fortemente regolati, questa capacità rappresenta un vantaggio competitivo concreto rispetto a chi offre strumenti generici non calibrati sulle specificità locali.
La visione di lungo periodo del Gruppo punta verso il modello “Service as a Software”: non più software venduto a licenza, ma servizi capaci di produrre risultati misurabili per i clienti. La traiettoria è anche geografica: TeamSystem guarda oltre i confini italiani, verso i principali mercati europei e l’area mediterranea, con l’ambizione di trasformare la leadership domestica in un progetto di espansione internazionale.






















