Taxi, DDL Concorrenza: Assoutenti contraria all’ipotesi dello stralcio

da | 22 Lug 2022 | Mobilità-Viaggi

DDL Concorrenza, ipotesi stralcio taxi. Assoutenti: nettamente contrari. Stato cede a violenze dei tassisti. Ma lascia nel Ddl norme a favore delle compagnie di assicurazioni che danneggiano consumatori.

 

Nettamente contraria Assoutenti all’ipotesi di stralciare dal Ddl concorrenza le norme sui taxi.

“Ancora una volta lo Stato Italiano sembra voler cedere alle violenze e alle pressioni della lobby corporativa dei tassisti, dimostrando una debolezza verso le auto bianche che non ha eguali nel mondo – afferma il presidente Furio TruzziDa anni si attendono in Italia misure in grado di riformare il comparto del trasporto pubblico non di linea, aumentare la concorrenza e adeguare il servizio alle opportunità offerte dalla moderna tecnologia”.

“La cosa assurda è che il Governo da un lato stralcia le norme sui taxi che avrebbero favorito gli utenti, dall’altro lascia all’interno del Ddl concorrenza le disposizioni che faranno aumentare i costi dell’Rc auto attraverso l’obbligo per le compagnie assicurative straniere di aderire al risarcimento diretto – prosegue TruzziUn corto circuito di cui faranno le spese i consumatori, ingiustamente danneggiati da un Ddl che sembra favorire unicamente lobby e corporazioni”.

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