La Commissione Europea ha varato un progetto dedicato per intensificare la ricerca sul plasma dei pazienti guariti dal Coronavirus come antidoto efficace contro l’infezione: pronti 4 milioni di euro

 

Support-E è il nuovo progetto di ricerca finanziato dalla Commissione Europea con una dotazione specifica di 4 milioni di euro: sarà finalizzato a coordinare e a sostenere gli studi condotti dalle equipe mediche dei singoli Paesi membri dell’Unione sul plasma umano dei pazienti guariti, come valido antidoto all’infezione del Coronavirus.

Gli ultimi studi condotti in materia sembrano infatti confermare che l’impiego del plasma ormai immune dal virus sia una strada percorribile per guarire il contagio da Covid-19, ed è per questo che Bruxelles, tra le tante ipotesi e proposte scientifiche avanzate in questi mesi, ha deciso di coadiuvare lo sforzo dei medici: “L’utilizzo di plasma di pazienti che sono guariti dalla Covid-19 e hanno sviluppato una risposta immunitaria è una strada molto promettente per curare la malattia, ma è necessario raccogliere prove per assicurarci che questa terapia sia efficace e sicura. La Commissione svolge un ruolo importante sostenendo gli sforzi internazionali volti a raccogliere prove, a valutare il potenziale di questa terapia e a garantire che non abbia effetti indesiderati gravi” ha dichiarato Mariya Gabriel, commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani.

Nel dettaglio, Support-E, un progetto guidato dall’Alleanza europea per il sangue,coordinerà e consentirà studi clinici sulle trasfusioni di plasma da convalescenti effettuate in tutta Europa, focalizzandosi sull’individuazione dei pazienti più adatti a offrire le donazioni.

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