San Lorenzo 2026 a Milano: eventi al Planetario, parchi cittadini e osservatori nei dintorni per vedere le stelle cadenti, con orari e prezzi
Con l’arrivo della Notte di San Lorenzo 2026, torna la voglia di lasciare per qualche ora terrazze, locali e schermi luminosi per cercare una scia nel cielo. Una soltanto, magari. Il tempo di esprimere un desiderio.
La data segnata sul calendario è lunedì 10 agosto, ma non conviene fermarsi a quella sera. Nel 2026 il momento migliore per osservare le Perseidi è atteso nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando il cielo sarà favorito anche dall’assenza della luce lunare. Lo sciame sarà comunque attivo per diverse settimane, dalla seconda metà di luglio fino agli ultimi giorni di agosto.
In centro città l’inquinamento luminoso resta un ostacolo serio. Non significa che sia impossibile vedere una meteora, ma bisogna scegliere bene il posto, avere pazienza e lasciar passare almeno venti minuti senza guardare il telefono. Per chi preferisce andare sul sicuro ci sono gli spettacoli del Planetario di Milano. Chi cerca il cielo vero, invece, può spostarsi nei grandi parchi occidentali e settentrionali oppure uscire dalla città.
Gli eventi di San Lorenzo al Planetario di Milano
Il programma più ricco è quello del Civico Planetario Ulrico Hoepli, in corso Venezia 57. Qui, va precisato, le stelle non vengono osservate direttamente all’aperto: la volta celeste viene ricostruita sotto la cupola attraverso lo storico proiettore Zeiss IV. Poco romanticismo? Forse. Però niente nuvole, niente lampioni e spiegazioni affidate a divulgatori esperti.
Si comincia domenica 9 agosto 2026 con “Il cielo d’agosto: dalla Via Lattea all’eclissi di Sole”, curato da Davide Cenadelli. Gli spettacoli sono in programma alle 14.30, 16.30 e 18. Il racconto parte dal cielo estivo e arriva all’eclissi parziale di Sole visibile dall’Italia il 12 agosto, poco prima del tramonto. Biglietto intero 5 euro, ridotto 3 euro.
Il giorno di San Lorenzo, lunedì 10 agosto, sono previsti tre appuntamenti. Alle 17.30 c’è “Una notte di stelle cadenti”, osservazione guidata adatta a un pubblico giovane e adulto. Anche in questo caso il costo è di 5 euro per il biglietto intero e 3 euro per il ridotto.
Alle 19 e alle 21 arriva invece “Le stelle cadenti: frammenti di cometa che illuminano una notte d’estate”, ancora con Davide Cenadelli. Un incontro sulle Perseidi, sulle costellazioni estive e su ciò che si può riconoscere nel cielo di agosto. Ingresso intero 5 euro, ridotto 3 euro. I biglietti sono acquistabili online e, una volta iniziata la conferenza, non è consentito entrare.
Dove vedere le stelle cadenti a Milano
Parco del Portello
Il Parco del Portello, in viale Renato Serra, resta uno dei punti più curiosi per guardare Milano da una prospettiva diversa. Le colline artificiali permettono di guadagnare qualche metro rispetto alle strade circostanti e di schermare, almeno in parte, le luci più vicine.
C’è però un limite pratico. Da giugno a settembre il parco è aperto dalle 7 alle 22. Non è quindi il posto giusto per trascorrere tutta la notte in attesa del picco delle meteore. Può funzionare per una passeggiata serale e per i primi tentativi, appena il cielo diventa scuro. Poi bisogna uscire. Accesso gratuito.
Monte Stella
Più adatto a chi vuole restare in città è il Monte Stella, nel quartiere QT8. La montagnetta fu realizzata nel dopoguerra su progetto di Piero Bottoni ed è diventata uno dei rilievi più riconoscibili di Milano. Non cancella il bagliore cittadino, questo no, ma offre spazi aperti e punti leggermente rialzati.
Gli accessi principali sono da via Cimabue e via Isernia. Il Comune indica l’area come ad accesso libero, dunque non è previsto alcun biglietto. Meglio scegliere un tratto lontano dai lampioni, senza sistemarsi in mezzo ai percorsi e senza puntare torce bianche verso chi sta già osservando. Una luce rossa, più discreta, basta e avanza.
Vale anche una deviazione al Giardino dei Giusti, che si trova all’interno del parco. Non per vedere più meteore, ma perché il luogo, soprattutto verso sera, ha un’atmosfera particolare. Ingresso gratuito.
Parco Nord
Quando si parla di stelle cadenti a Milano, il Parco Nord torna quasi sempre nella lista. È vasto, attraversa più comuni e in diversi punti lascia finalmente respirare lo sguardo. La città rimane vicina, naturalmente, ma ci sono prati e zone aperte in cui gli edifici non occupano tutto l’orizzonte.
Gli ingressi milanesi si trovano lungo viale Fulvio Testi, viale Enrico Fermi e via Giancarlo Clerici. L’accesso al parco è gratuito; alcuni parcheggi interni, invece, possono essere a pagamento. Conviene controllare in anticipo il percorso e scegliere una zona conosciuta, soprattutto se si rientra tardi.
Non serve fissare per forza la costellazione di Perseo. Le meteore possono attraversare porzioni molto ampie del cielo. Meglio sdraiarsi, aspettare e guardare in alto senza inseguire un punto preciso.
Parco delle Cave
A ovest c’è il Parco delle Cave, probabilmente una delle soluzioni migliori per chi non vuole lasciare Milano. L’area si estende per circa 1,35 milioni di metri quadrati e comprende quattro bacini artificiali, boschi, prati, corsi d’acqua, orti e zone agricole. Qui il paesaggio cittadino cambia davvero.
L’accesso è libero e dunque gratuito. Gli ingressi sono distribuiti tra i quartieri di Baggio, Quarto Cagnino e Quinto Romano. Prima di scegliere una zona isolata è comunque opportuno verificare il tragitto, evitare le sponde dei laghi al buio e portare una torcia. Scarpe chiuse, repellente per le zanzare e qualcosa da stendere sul prato fanno il resto.
Il cielo non sarà quello di montagna, ma le possibilità migliorano parecchio rispetto ai quartieri centrali. Specialmente dopo le 23.
Torre del Sole
Chi è disposto a guidare per circa un’ora può puntare sulla Torre del Sole di Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo. L’evento “A caccia di stelle cadenti” è previsto mercoledì 12 agosto 2026, dalle 21.15 alle 23.45, in un campo sportivo ampio e recintato.
Il biglietto costa 15 euro intero e 10 euro ridotto. È disponibile anche una formula con ingresso anticipato per provare a osservare l’eclissi parziale di Sole: 19 euro intero e 14 euro ridotto, con occhialini protettivi compresi. La prenotazione è richiesta.
È una delle serate più interessanti perché cade proprio vicino al massimo delle Perseidi. Nel 2026, inoltre, la Luna nuova renderà il cielo particolarmente favorevole. Meteo permettendo, come sempre.






















