StartUpPlay 22 dicembre ore 18, 4 super ospiti raccontano il 2021

da | 22 Dic 2021 | Eventi a Milano

Davide Dattoli di Talent Garden, Mario Raffa del PNI, Eleonora Chioda di Millionaire e Thanos Paraschos di Startup Universe, raccontano il 2021 e disegnano il futuro dell’ecosistema all’appuntamento di StartUpPlay di fine anno.

 

Quattro protagonisti del mondo dell’innovazione in Italia e in Europa si incontrano sotto l’albero di StartUpPlay, l’appuntamento mensile gratuito e open della community di NAStartUp che avrà luogo il 22 dicembre a partire dalle ore 18 via streaming.

Primo ospite dell’evento, Thanos Paraschos, ideatore del programma europeo di accelerazione per startup early stage, Startup Universe patrocinato dalla Commissione Europea, che vede NAStartUp come uno dei co-organizzatori a livello europeo. In Europa e Italia con Davide Dattoli, cofondatore del Talent Garden, 23 spazi aperti in 12 Paesi del mondo, un pioniere delle startup, come Mario Raffa, membro del direttivo del Premio Nazionale Innovazione ed Eleonora Chioda, direttore responsabile della rivista Millionaire:

«NAStartUp ha costruito un modello indipendente che riesce, come in questo appuntamento, a connettere tante testimonianze ed esperienze diverse.

La forza della nostra rete e community risiede proprio nella sua apertura verso coloro che stanno contribuendo in maniera concreta alla crescita dell’ecosistema delle startup a più livelli e su più fronti», dichiara Antonio Prigiobbo, driver del progetto, supportato da 30 tra professionisti e imprenditori, tra questi Nino Ragosta, Brigida Ardolino, Ivan Dama.

 

 Innovazioni dalla Romania al Peru

C’è un filo sottile che lega Caserta, Lecce, fino alla Romania e al Perù: sono le innovazioni che si raccontano in questo appuntamento natalizio di StartupPlay. Da Trepuzzi, provincia di Lecce, nasce Su Shoes, la startup di Catia Morello, che crea scarpe su misura e sostenibili perché nascono da materiale di riciclo.

Il cibo sano è al centro del progetto di Luana Cassano da Rieti con Velato&CO che propone prodotti agroalimentari pensati per gli intolleranti al latte e al glutine.

Da un casertano che vive in Romania, Cristian Ferrara, nasce Muir, un’applicazione che, attraverso la geolocalizzazione, facilita lo smaltimento della spazzatura domestica.

Sempre Caserta è protagonista con Carlo Mastroianni che presenta la sua Talent, una startup che punta a creare connessioni tra artisti emergenti e agenzie, attraverso un algoritmo proprietario. Da un peruviano di stanza a Milano, Edar Fernando Gadea Cuadrao nasce Tecare Doctor, la startup che consente di ricevere un’assistenza di un cardiologo o di un endocrinologo via smartphone.

 

Davide Dattoli fa il punto sull’innovazione italiana

Tra gli ospiti speciali di quest’appuntamento ci sarà Davide Dattoli, cofondatore di Talent Garden. La sua presenza sarà l’occasione per fare un punto sullo stato dell’innovazione italiana oggi.

Di cambiamenti parlerà invece un pioniere delle startup italiane, Mario Raffa, che è nel direttivo del PNI, il Premio Nazionale Innovazione. Nel suo intervento, Raffa offrirà il suo punto di vista su come è evoluto nel tempo l’ecosistema italiano degli spinoff universitari e startup accademiche.

Di Europa e di un programma europeo per le startup early stage, parlerà un altro ospite di NAStartUp, Thanos Paraschos, cofondatore di Startup Universe. Il greco parlerà del progetto che vede NAStartUp tra i protagonisti, nella veste di co-organizzatore per l’Italia.

 

Eleonora Chioda (Millionaire) parla del suo libro Silicon Valley

Protagonista della rubrica Read(y) Innovation curata dal giornalista, Giancarlo Donadio, è Eleonora Chioda, direttrice responsabile di Millionaire e autrice, con Tiziana Tripepi, del libro Silicon Valley – Cosa imparare dalla terra dell’innovazione per farcela in Italia, Hoepli Editore.

Il libro nasce dal viaggio che Chioda ha compiuto in Silicon Valley e dei suoi incontri con i protagonisti dell’innovazione mondiale con interviste in esclusiva: da Steve Blank, Paul Graham, passando per Federico Faggin: «Nel libro ci sono tante storie come quella di Marco Palladino di Kong, che raccontano tutta la fatica di fare startup in Silicon.

Lui stesso mi ha detto una frase emblematica: “Fare startup significa lavorare 24 ore su 24 e non avere neanche l’energia di toglierti i calzini quando vai a dormire», racconta Chioda.

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