Inizia la procedura di dismissione dei PIN per accedere al portale dell’INPS. Dal 1° settembre 2021 i servizi online saranno accessibili tramite SPID, CIE e CNS.

 

INPS, attraverso la circolare n. 87 del 17 luglio 2020, in linea con le disposizioni per la semplificazione e l’innovazione digitale ha comunicato che dal 1° ottobre 2020 non rilascerà più nuovi PIN per accedere ai servizi web della pubblica Amministrazione, al fine fi favorire l’utilizzo del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), la Carta di Identità Elettronica (CIE) e la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

L’impiego di tali strumenti per la gestione dell’identità digitale offre maggiori livelli di sicurezza di accesso e il vantaggio di utilizzare una sola identità digitale per potere interagire con tutte le pubbliche Amministrazioni, con i soggetti privati aderenti e per l’accesso ai servizi in rete delle pubbliche Amministrazioni dell’Unione europea.

Per assicurare una più graduale transizione dal PIN verso l’utilizzo di credenziali SPID, CIE e CNS, l’accesso tramite PIN ai servizi online con profili diversi da quello di cittadino non sarà più consentito a partire dal 1° settembre 2021.

Quindi, per non interrompere gli adempimenti connessi alle attività lavorativa, tutti gli utenti che operano in qualità di intermediario, azienda, associazione di categoria, pubblica Amministrazione e professionista, devono dotarsi entro agosto di uno dei seguenti strumenti di accesso:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) di livello non inferiore a 2.
  • Carta di Identità Elettronica con relativo PIN (CIE).
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Flat Tax Partite IVA, al momento nessuna variazione nel testo della riforma fiscale

Si tratta di un processo graduale che condurrà alla dismissione totale dell’utilizzo dei PIN entro il termine fissato dal Decreto Semplificazioni al 30 settembre 2021.