La sospensione dal lavoro è stata rimossa dal Decreto sul Green Pass obbligatorio

da | 22 Set 2021 | Coronavirus, Lavoro

La sospensione dal lavoro, per dipendenti pubblici e privati, è stata rimossa dal Decreto sul Green Pass obbligatorio, valido dal prossimo 15 ottobre e fino al 31 dicembre.

 

Il Decreto Green Pass obbligatorio è stato recapitato al Quirinale e firmato dal capo dello Stato, ma si è deciso di cancellare un aspetto molto importante e al centro di diverse polemiche: la sospensione dal lavoro dei dipendenti privati e pubblici sprovvisti della certificazione verde.

Inoltre, rispetto alla bozza della scorsa settimana, viene eliminata ogni differenza di trattamento tra dipendenti pubblici e privati.

Resta l’assenza ingiustificata per la mancata presentazione del Green Pass nei luoghi di lavoro, così come la perdita dello stipendio fino al momento della messa in regola da parte del lavoratore.

Nel testo definitivo del decreto, infatti, è stata rimossa la dicitura “a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso fino alla presentazione della certificazione”.

Quindi, per tutti i dipendenti sprovvisti di Green Pass, dal primo giorno di assenza, “non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento”.

Il decreto è stato bollinato e siglato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ed è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Entrerà in vigore dal 15 ottobre e fino al 31 dicembre.