Sindrome da rientro, disturbo dell’adattamento che colpisce circa 6 milioni di lavoratori

da | 14 Set 2021 | Lavoro, Salute e Benessere

6 milioni di italiani colpiti da sindrome da rientro: ecco i consigli di Fitprime per tornare in ufficio senza farsi travolgere dallo stress.

 

Per molti il rientro al lavoro dopo le vacanze e la ripresa delle vecchie abitudini può costituire una fonte di malessere fisico e/o psicologico, che interessa in particolar modo chi passa, senza gradualità, dalle giornate di riposo ai ritmi frenetici sostenuti prima delle ferie. Nella maggior parte dei casi, la post vacation syndrome rappresenta una condizione passeggera, che scompare da sola nel giro di poche settimane. Nei casi più gravi, tuttavia, si parla di sindrome da rientro, un vero e proprio disturbo dell’adattamento che interesserebbe circa 6 milioni di lavoratori italiani.

La “post vacation syndrome” si manifesta a tutti gli effetti come la “sindrome da Burnout”, che però non si lega ad un picco eccessivo di attività lavorativa, quanto bensì ad un passaggio repentino da un momento di vacanza ad un momento di stress. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha infatti incluso la “sindrome da Burnout” nell’ultima versione dell’International Classification of Diseases (ICD-11), che entrerà in vigore a partire da gennaio 2022, dettagliando caratteristiche e criteri per la diagnosi.

 

I sintomi della sindrome da rientro e come curarli

La sindrome da rientro può presentarsi con diversi sintomi, quali ad esempio: ansia, tristezza, irritabilità, spossatezza, stanchezza profonda, difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno, mal di testa, difficile digestione della quotidianità e un generico senso di stordimento e talvolta perdita di peso. Il rischio di sviluppare la sindrome da rientro è tanto maggiore quanto più il lavoro svolto è di tipo intellettuale. Secondo una survey svolta da APA, Center for Organizational Excellence, a tema Work and Well-Being, la categoria di persone più colpite dalla sindrome da rientro è quella dei giovani adulti di età compresa tra i 25 e i 40 anni.

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Cosa fare allora per evitare l’insorgere di questi sintomi e riprendere il ritmo lavorativo correttamente?

Una delle prime raccomandazioni è quella di prepararsi ad affrontare un rientro graduale e non improvviso. Molte aziende danno la possibilità alle proprie persone di sfruttare orari ridotti o la possibilità di lavorare da casa le prime settimane così da riprendere il ritmo senza un carico elevato di stress. É consigliato introdurre delle aree relax che permettano di prendersi una pausa dal lavoro all’occorrenza e mantenere alto il morale per chi si reca in ufficio, continuando anche a preferire l’adozione dello smart working, soprattutto nelle prime fasi del rientro.” – racconta Emanuele Aloise, Corporate Solutions Manager Fitprime.

Restano poi validi i consigli su uno stile di vita regolare con i giusti ritmi veglia-sonno: tutti comportamenti che rientrano nella prevenzione del complesso dei disagi psico-fisici e la buona qualità del lavoro. Per garantire infine un rientro meno traumatico, una soluzione efficace è quella di affiancare al rientro al lavoro l’attività fisica.

L’attività fisica, infatti, permette non solo di abbassare i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress), aumentando invece i livelli di serotonina e delle endorfine (ormoni della felicità e del buonumore), bensì migliora l’autostima e favorisce il buonumore, a vantaggio della motivazione e della creatività. Riduce infine le malattie, fortificando tutto il sistema immunitario.

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Fitprime Corporate aiuta le aziende nel rientro dei propri dipendenti

Con l’obiettivo di rispondere a queste problematiche, Fitprime Corporate organizza, per tutte le sue aziende partner (che rappresentano oltre 120000 dipendenti in Italia), un webinar dedicato e gratuito, giovedì 16 settembre alle ore 14.00 organizzato da Fitprime in collaborazione con Welfood. Il webinar sarà guidato da Monica Bormetti, Psicologa e Professionista del benessere, che creerà un momento di confronto su come trasformare questo periodo in un’occasione di conoscenza di noi stessi e di crescita personale, per trasformare le settimane del rientro in un laboratorio di nuove abitudini virtuose.

Il ciclo di attività sviluppate da Fitprime Corporate per assicurare un rientro a lavoro meno stressante si conclude il 22 settembre, alle ore 18:00, con una masterclass live gratuita in diretta dal mare e in streaming sulla piattaforma di Fitprime TV. La masterclass sarà tenuta da due Official Trainer Fitprime, Andrea Giovannini e Roberta Righetti che, grazie ad un allenamento dinamico e divertente,alterneranno esercizi di tonificazione muscolare ed esercizi di distensione muscolare per ridurre lo stress.

Tra le aziende partner di Fitprime Corporate, che hanno avviato progetti di wellbeing per i propri dipendenti, ci sono ENI, Esselunga, Rai Pubblicità, KPMG, Unilever, Ernst & Young.


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