Sicurezza stradale in Porta Romana, al via i lavori

da | 17 Gen 2026 | Ambiente

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Porta Romana, nuovi attraversamenti e marciapiedi più larghi: al via i lavori per la sicurezza stradale

A Porta Romana sono partiti i cantieri per ridisegnare uno dei tratti più frequentati del centro sud di Milano. L’obiettivo dichiarato è migliorare la sicurezza stradale Porta Romana, soprattutto per chi si muove a piedi, tra scuole, fermate dei mezzi, ambulatori e negozi di quartiere. I primi interventi sono iniziati all’altezza dell’incrocio tra corso di Porta Romana e via Vaina, ma il progetto riguarda un’area molto più ampia.

Non si tratta di un singolo ritocco. Il percorso interessato supera il chilometro e trecento metri, da piazza Medaglie d’Oro fino a piazza Missori. Una delle arterie storiche della città, ogni giorno attraversata da residenti, studenti, lavoratori, turisti.

Un chilometro e mezzo ripensato per chi cammina

Il cuore del progetto è semplice: rendere il tragitto più continuo, meno accidentato, più leggibile. Addio ai gradini tra strada e marciapiede in diversi punti, attraversamenti più visibili, incroci meno “stretti” per i pedoni.

Le intersezioni coinvolte sono sette: via Vaina, Madre Cabrini, via dei Pellegrini, via Lentasio, via Ludovico da Viadana, via Paolo da Cannobbio e via Rugabella. Zone dove spesso si incrociano flussi diversi – traffico privato, autobus, biciclette, persone a piedi – con margini di errore ridotti.

Nel complesso verranno realizzati cinque nuovi attraversamenti pedonali, che si aggiungeranno agli undici già presenti. In pratica, lungo corso di Porta Romana ci sarà un passaggio ogni 80-90 metri circa. Una distanza più corta, pensata anche per scoraggiare attraversamenti “fuori dalle strisce”.

Marciapiedi più larghi, meno sosta selvaggia

Uno degli interventi più visibili sarà l’allargamento dei marciapiedi agli angoli degli incroci. I tecnici li chiamano “musoni”: tredici in tutto. Servono a ridurre la lunghezza dell’attraversamento, ma anche a impedire che le auto vengano parcheggiate a ridosso delle strisce, coprendo la visuale.

Accanto a questo, verranno realizzati quattordici scivoli per eliminare i dislivelli tra marciapiede e carreggiata. Un dettaglio che per chi usa passeggini, carrozzine o deambulatori fa la differenza.

Sei attraversamenti saranno rialzati, una soluzione sempre più diffusa per costringere le auto a rallentare in prossimità degli incroci e rendere più evidente la priorità dei pedoni.

Sicurezza stradale Porta Romana, un progetto a tappe

Il progetto è nato anche da segnalazioni raccolte dal Municipio 1, che da tempo indica la zona come particolarmente sensibile per densità di servizi pubblici: ospedali, scuole, strutture sanitarie, spazi di quartiere.

I lavori non saranno tutti insieme. I sette cantieri verranno aperti in modo progressivo, uno dopo l’altro, nell’arco di circa nove mesi. La conclusione è prevista per l’autunno 2026.

Il costo complessivo supera i 247 mila euro, finanziati in parte dal Ministero delle Infrastrutture e in parte con fondi europei del programma Pn Metro, destinati proprio a interventi di sicurezza stradale e superamento delle barriere architettoniche.

“Piccoli interventi che cambiano la città”

Per l’assessore comunale alle Opere pubbliche Marco Granelli, non si tratta solo di opere tecniche: “Sono interventi che cambiano il modo di vivere la strada, riducono la velocità, rendono gli spazi più accessibili”.

Sulla stessa linea il presidente del Municipio 1, Mattia Abdu, che parla di un intervento atteso da tempo in un quartiere ad alta intensità di passaggi quotidiani: “Qui si muovono studenti, anziani, famiglie, persone che vanno al lavoro o in ospedale. Rendere questi percorsi più sicuri non è un dettaglio”.

Cantieri contenuti, almeno sulla carta. Ma l’impatto, per chi percorre ogni giorno corso di Porta Romana, potrebbe essere tutt’altro che marginale. Meno ostacoli, più attraversamenti, marciapiedi meno invasi dalle auto. Una trasformazione silenziosa, che non fa notizia come una nuova metropolitana, ma che incide sul modo concreto di muoversi in città.


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