Sicurezza stradale in Lombardia: 3 milioni ai Comuni

da | 23 Giu 2026 | Edilizia

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Nuove risorse per la rete viaria locale arrivano da Regione Lombardia che ha deciso di destinare 3 milioni di euro ai Comuni per interventi di sicurezza stradale in Lombardia, finanziando complessivamente 27 opere distribuite in nove province. Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, apre una nuova finestra di finanziamento rivolta agli enti locali che dovranno presentare domanda entro il 15 settembre 2026 attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi.

L’obiettivo dichiarato è intervenire dove negli ultimi anni sono emerse esigenze ormai considerate non più rinviabili, con lavori che spaziano dalla manutenzione straordinaria delle infrastrutture stradali alla messa in sicurezza di ponti e attraversamenti, passando per opere di riqualificazione della viabilità e interventi pensati per rendere gli spostamenti più fluidi e sicuri.

Interventi attesi dai territori e fondi per la viabilità comunale

La misura mette insieme opere diverse tra loro ma accomunate da una logica precisa, quella di sostenere i Comuni su interventi che spesso rimangono in attesa di copertura economica o vengono distribuiti su più annualità per mancanza di risorse disponibili.

Secondo quanto spiegato dall’assessore Terzi, l’intenzione è mantenere alta l’attenzione sulla qualità della rete locale e accompagnare le amministrazioni nella realizzazione di opere che hanno ricadute immediate sulla vita quotidiana dei cittadini, non soltanto per chi si sposta in auto ma anche per pedoni, ciclisti e mobilità urbana.

La Regione sottolinea inoltre che l’accesso ai contributi è stato impostato con l’obiettivo di accelerare l’avvio dei cantieri e ridurre il tempo che spesso passa tra lo stanziamento delle risorse e l’apertura effettiva dei lavori, un passaggio che negli ultimi anni è diventato centrale soprattutto per gli enti di dimensioni più contenute.

Sicurezza stradale in Lombardia, 3 milioni ai Comuni per nuovi interventi

Nel dettaglio, gli interventi finanziati sono 27 e interessano nove province lombarde per un valore complessivo superiore ai 5,6 milioni di euro, mentre il contributo regionale copre 3 milioni di euro stanziati attraverso il bilancio 2026 nell’ambito del Piano Lombardia.

In provincia di Bergamo sono previsti due interventi nei Comuni di Romano di Lombardia e Suisio per un totale di 200 mila euro di contributi regionali.

Tre invece le opere finanziate nel Bresciano, tra Darfo Boario Terme, Pontoglio e Vallio Terme, con uno stanziamento pari a 400 mila euro.

Per Cremona sono stati individuati interventi a Pieve San Giacomo e Trescore Cremasco, mentre nel Lecchese le risorse raggiungeranno Bellano e Bosisio Parini, con 200 mila euro per ciascun territorio provinciale.

A Lodi è previsto un solo intervento, destinato al Comune di Castiglione d’Adda, che riceverà 140 mila euro.

Una quota significativa delle risorse si concentra in provincia di Monza e Brianza dove saranno finanziati sei interventi distribuiti tra Arcore, Biassono, Concorezzo, Giussano, Seveso e Veduggio con Colzano per un totale di 600 mila euro.

Anche il Milanese registra sei opere con il finanziamento più consistente, pari a 735 mila euro, che andranno ai Comuni di Albairate, Calvignasco, Carugate, Cassina de’ Pecchi, Corbetta e Trezzano sul Naviglio.

Completano il piano tre interventi nel Pavese, tra Arena Po, Montecalvo Versiggia e Santa Giuletta con 300 mila euro, oltre alle due opere previste in provincia di Varese nei territori di Bisuschio e Caravate che riceveranno 225 mila euro complessivi.

Oltre 390 milioni già investiti sulla rete locale

Il nuovo stanziamento si inserisce in un quadro di investimenti più ampio che Regione Lombardia rivendica come una delle direttrici principali della programmazione infrastrutturale degli ultimi anni.

Secondo i dati diffusi dall’amministrazione regionale, attraverso il Piano Lombardia sono stati sostenuti 750 interventi per un valore complessivo vicino ai 540 milioni di euro, dei quali circa 390 milioni coperti direttamente con fondi regionali.

Una cifra che viene richiamata per evidenziare continuità negli investimenti sulla viabilità locale e sulla manutenzione delle infrastrutture, in un contesto in cui molte amministrazioni continuano a segnalare la necessità di risorse dedicate per evitare il rinvio di opere considerate essenziali.

Ora il passaggio decisivo sarà quello delle candidature e dell’assegnazione effettiva dei contributi, perché il risultato del provvedimento non si misurerà tanto nello stanziamento annunciato quanto nella capacità di trasformare i finanziamenti in lavori conclusi e infrastrutture realmente utilizzabili.


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