Sicurezza dei dati personali in rete: come proteggersi

da | 30 Nov 2023 | Marketing-Web

Utilizziamo internet tutti i giorni ormai anche per le cose più banali della nostra vita. Lo facciamo tramite smartphone, pc, tablet e tutti gli altri dispositivi tecnologici che abbiamo a disposizione.

Lo facciamo per ottimizzare i tempi e trovare soluzioni, ma spesso in tutto questo non sappiamo che corriamo dei rischi a ogni pagina cercata, a ogni sito visitato, a ogni mail inviata.

Sì, perché la sicurezza dei dati personali in rete è un tema delicato che merita molta attenzione. Ogni utente dovrebbe essere in grado di proteggersi da eventuali casi di violazione della propria privacy.

Gli attacchi legati a internet sono sempre in agguato, per questo oltre a mettere in pratica procedure efficaci, potrebbe essere una buona idea quella di affidarsi a esperti del settore, che grazie all’analisi del singolo caso permettono di risolvere la situazione o avere almeno i mezzi per affrontarla.

Un esempio sono le soluzioni in cloud come quelle proposte dai professionisti di Deda che aiutano a essere protetti dai cyber attacchi.

 

Cosa fare per proteggere i dati personali

La privacy è un tema molto delicato e dibattuto nell’universo del web e non solo. Da tempo si è capito che le informazioni personali sono preziose, motivo per cui devono rimanere strettamente private.

Tra quello che è giusto e quello che accade online c’è una differenza abissale, sembra infatti che in rete non sia possibile pensare a una sfera privata perché, in effetti, è spesso molto facile riuscire a violare i suoi contorni.

Vediamo le possibili soluzioni per ovviare al problema:

  1. Utilizzare software di protezione. Ce ne sono alcuni molto efficaci e di qualità che permettono di rendere concreto il desiderio di salvaguardarsi dai cyber attacchi.
  2. Proteggere le password. Si tratta dell’elemento più prezioso in questo contesto. Le proprie password non devono essere svelate per nessun motivo. Grazie a quelle chiunque potrebbe accedere ai nostri dati personali e violare la nostra privacy. Il consiglio è di utilizzare password complesse, difficili da indovinare.
  3. Attenzione ai download. Sembra assurdo, invece è così che spesso si può accedere alle informazioni personali. È necessario scaricare file provenienti da siti web ufficiali.
  4. Limitare la condivisione dei dati personali. Anche se oggi “condivisione” è la parola chiave della nostra vita, è indispensabile non condividere mai oltre alle password neanche dati relativi a conti correnti e carte di credito.
  5. Utilizzare connessioni internet sicure. Attenzione soprattutto alle reti wi-fi pubbliche alle quali si può collegare chiunque e dove girano milioni e milioni di dati.

 

Proteggere i dati dei minori sul web

Tra tutto quello che è necessario proteggere online ci sono sicuramente i dati dei minori che usano pc e smartphone con frequenza.

Questa fascia di età, nonostante sia decisamente capace di utilizzare la tecnologia, spesso non lo è per intuire e affrontare eventuali violazioni della privacy.

In questo caso è utile pensare a degli strumenti utili, come i software, ma lo è ancora di più  seguire i propri figli istruendoli sull’utilizzo consapevole e intelligente di smartphone e pc. Sempre troppo spesso, infatti, vengono impiegati in modo scorretto.