I sindacati CUB Trasporti, SGB e USB Lavoro Privato hanno proclamato uno sciopero nazionale che coinvolgerà i trasporti ferroviari e interesserà i servizi gestiti da Trenord. Lo sciopero Trenord inizierà alle 21:00 del 25 gennaio 2025 e terminerà alle 20:59 del 26 gennaio 2025.
Impatto sui servizi a seguito dello sciopero Trenord
Durante l’agitazione, saranno a rischio i servizi Regionali, Suburbani, Aeroportuali e di Lunga Percorrenza. Non sono previste fasce di garanzia, e pertanto i disagi potrebbero essere significativi per i pendolari e i viaggiatori.
Collegamenti sostitutivi per l’aeroporto
Per garantire i collegamenti aeroportuali in caso di cancellazioni, Trenord metterà a disposizione autobus sostitutivi senza fermate intermedie:
- Milano Cadorna – Malpensa Aeroporto (Malpensa Express): partenza da via Paleocapa 1 a Milano Cadorna.
- Stabio – Malpensa Aeroporto (collegamento S50).
Dove trovare informazioni aggiornate
I viaggiatori sono invitati a consultare il sito ufficiale di Trenord o l’app Trenord, che forniranno aggiornamenti in tempo reale sulla circolazione dei treni.
Si consiglia inoltre di prestare attenzione agli annunci sonori e alle informazioni visualizzate sui monitor in stazione.
Sciopero Trenord | Le motivazioni dello sciopero
USB Lavoro Privato ha spiegato che lo sciopero è stato indetto a seguito dell’accordo del 10 gennaio 2024, giudicato dai sindacati come peggiorativo delle condizioni lavorative nel settore della manutenzione delle infrastrutture.
La protesta mira a contrastare le politiche aziendali considerate penalizzanti e a rivendicare miglioramenti salariali e contrattuali.
Scioperi ferroviari in Italia da gennaio 2025
Nel mese di gennaio 2025, il settore ferroviario italiano è stato protagonista di diverse agitazioni sindacali che hanno causato disagi per pendolari e viaggiatori. Tra gli scioperi più significativi:
9-10 gennaio 2025: Uno sciopero nazionale di 24 ore ha coinvolto il personale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), in particolare gli addetti alla manutenzione delle infrastrutture ferroviarie, causando interruzioni nel servizio ferroviario in tutto il Paese.
12 gennaio 2025: In Abruzzo, il personale di Trenitalia ha incrociato le braccia per 8 ore, dalle 9:00 alle 16:59, con effetti negativi sulla circolazione dei treni nella regione.
21 gennaio 2025: Le agitazioni hanno interessato le Ferrovie Sud Est in Puglia, con uno sciopero di 4 ore, dalle 15:40 alle 19:39, che ha colpito le province di Bari, Taranto e Lecce.
Queste proteste riflettono il malcontento del settore ferroviario per le condizioni contrattuali e la richiesta di miglioramenti salariali e lavorativi.
Tali agitazioni rappresentano un punto focale nella difesa dei diritti dei lavoratori e hanno evidenziato le difficoltà di gestione del trasporto ferroviario durante le agitazioni sindacali.























