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Sciopero dei mezzi ATM Milano il 15 maggio: orari, modalità e motivazioni

da | 6 Mag 2026 | Senza categoria

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Sciopero dei mezzi ATM Milano il 15 maggio: orari, fasce di garanzia, motivazioni di AL Cobas

Giovedì 15 maggio i mezzi pubblici milanesi potrebbero fermarsi di nuovo. L’Associazione Lavoratori COBAS ha proclamato uno sciopero che potrebbe avere conseguenze su tutta la rete ATM (metro, tram e autobus) proprio nel giorno del concerto di Radio Italia Live in Piazza Duomo. Una coincidenza che rischia di complicare una giornata già movimentata per la città.

Orari e fasce di garanzia

Le fasce di garanzia non sono ancora state confermate ufficialmente da ATM per questa data. Come sempre, l’azienda renderà noti nei giorni precedenti l’elenco preciso delle corse garantite e le eventuali modifiche al servizio. In ogni caso, di norma i mezzi funzionano regolarmente dalla prima corsa fino alle 8:45 e dalle 15:00 alle 18:00.

Si consiglia di monitorare atm.it e l’app ATM Milano per gli aggiornamenti.

Le motivazioni dello sciopero dei mezzi ATM Milano: servizio tagliato e lavoratori spremuti

AL COBAS dipinge un quadro duro e netto. ATM ha chiuso il 2025 con 13,2 milioni di utile, ricavi a 1,336 miliardi e un aumento di passeggeri di oltre 53 milioni. Numeri che raccontano un’azienda in espansione anche all’estero, con la presenza a Parigi, ma che secondo il sindacato nascondono un costo scaricato su lavoratori e utenti.

Sul fronte del servizio, AL COBAS denuncia un taglio di circa il 30%: meno corse, frequenze ridotte, linee accorciate, attese più lunghe. Sul fronte dei lavoratori, le accuse sono altrettanto pesanti: turni incompatibili con la vita privata e familiare, carichi di lavoro aumentati, diritto alle ferie negato, personale insufficiente, salari fermi mentre l’inflazione corre e pressioni disciplinari quotidiane. “Il ‘modello ATM’ funziona solo perché chi guida, chi ripara, chi pulisce, chi garantisce sicurezza e continuità rinuncia a salute, riposi, vita privata”, si legge nel comunicato.

Nel mirino anche il progetto “Milano Next”, già contestato nello sciopero del 27 marzo, e i sindacati firmatari, accusati di “continuare a sostenere trattative che peggiorano salari, condizioni e orari di lavoro.” Il Comune di Milano, proprietario di ATM, viene criticato per essersi “rifiutato di incontrare la base dei lavoratori del Trasporto Pubblico” e per aver ignorato i comitati degli utenti.

Il presidio del 9 maggio a Palazzo Marino precede lo sciopero dei mezzi

Prima ancora dello sciopero del 15, AL COBAS e i comitati degli utenti scendono in piazza: venerdì 9 maggio dalle 16:00 è in programma un presidio davanti a Palazzo Marino, sede del Comune. Un appuntamento che anticipa e prepara lo sciopero dei mezzi di Milano del 15, con lavoratori e cittadini uniti sotto lo stesso striscione.

Una giornata complicata per chi si sposta

Il 15 maggio è anche il giorno di Radio Italia Live in Piazza Duomo: decine di migliaia di persone attese in centro per il concerto gratuito, con gli accrediti già esauriti da settimane. Lo sciopero dei mezzi potrebbe rendere difficoltoso raggiungere l’evento. Il consiglio, in attesa delle comunicazioni ufficiali di ATM, è di pianificare gli spostamenti nelle fasce garantite o di valutare alternative come bike sharing, scooter sharing e monopattini elettrici.


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