Sciopero dei mezzi a Milano venerdì 10 gennaio 2025

da | 29 Dic 2024 | Mobilità-Viaggi

Condividi l'articolo!

Il 2025 inizierà con uno sciopero dei mezzi a Milano previsto per venerdì 10 gennaio: città a rischio paralisi.

 

Milano si prepara a un inizio d’anno difficile per chi utilizza i trasporti pubblici, lo avevamo già annunciato qui. Venerdì 10 gennaio, infatti, è stato proclamato uno sciopero dei mezzi a Milano dovuto allo sciopero nazionale del trasporto pubblico locale, che coinvolgerà anche i lavoratori di ATM, l’azienda che gestisce metropolitane, tram e autobus in città.

La protesta, organizzata dal sindacato Faisa Confail, durerà quattro ore e si inserisce in un contesto di forte tensione tra i dipendenti del settore e le istituzioni.

Le ragioni dello sciopero dei mezzi a Milano

Lo sciopero è stato indetto per denunciare un accordo sottoscritto da altre sigle sindacali l’11 dicembre scorso, definito da Faisa Confail “un insulto al lavoro e alla dignità dei lavoratori”.

Tra i principali motivi di dissenso, l’aumento salariale considerato inadeguato – 60 euro a partire da marzo 2025 e altri 100 euro da agosto 2026 – e una tantum di 500 euro per 16 mesi di arretrati, giudicata insufficiente rispetto al costo della vita.

Il sindacato ha inoltre puntato il dito contro l’assenza di garanzie su aspetti normativi fondamentali come la sicurezza sul lavoro, la riduzione dell’orario e la formazione del personale, rimandati a data da destinarsi. “Non possiamo accettare di essere trattati come numeri“, ha dichiarato il sindacato in una nota ufficiale.

Sciopero dei mezzi a Milano | Come cambierà la giornata

Lo sciopero dei mezzi a Milano venerdì 10 gennaio rischia di paralizzare la città. Secondo le comunicazioni ufficiali, l’agitazione durerà quattro ore, che potrebbero essere concentrate al mattino o al pomeriggio, lasciando comunque alcune fasce orarie coperte per garantire il servizio minimo essenziale.

I dettagli sugli orari precisi e le linee coinvolte verranno comunicati nei giorni precedenti, ma il rischio di gravi disagi per lavoratori, studenti e pendolari è elevato. Chi può, è invitato a pianificare soluzioni alternative per gli spostamenti.

L’appello del sindacato

“Uniti per la dignità, uniti per il futuro” è lo slogan lanciato da Faisa Confail, che invita i lavoratori del settore a partecipare compatti allo sciopero per richiedere un contratto che rispecchi il valore del loro lavoro.

Lo sciopero del 10 gennaio sarà un banco di prova per la capacità del governo e delle aziende di rispondere alle richieste del settore, che da mesi chiede interventi concreti per migliorare le condizioni lavorative e garantire un servizio pubblico efficiente.

Rimanete aggiornati per ulteriori sviluppi sullo sciopero dei mezzi a Milano venerdì 10 gennaio, che potrebbe rappresentare un nuovo punto di partenza nella lotta per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori del trasporto pubblico.


Condividi l'articolo!
Vigili arrestati a Milano: chiedono di poter lasciare il carcere di San Vittore MilanoBIZ Live Vigili arrestati a Milano: chiedono di poter lasciare il carcere di San Vittore Minacciato con un cacciavite e rapinanato, ecco cosa è successo MilanoBIZ Live Minacciato con un cacciavite e rapinanato, ecco cosa è successo Logistica aziendale e competitività: i consigli per una gestione efficiente MilanoBIZ Live Logistica aziendale e competitività: i consigli per una gestione efficiente Notti tropicali in città: come tornare a ventilare casa di notte senza rinunciare al sonno MilanoBIZ Live Notti tropicali in città: come tornare a ventilare casa di notte senza rinunciare al sonno Queste sono le mostre più attese nell’autunno a Milano: gli eventi da settembre MilanoBIZ Live Queste sono le mostre più attese nell’autunno a Milano: gli eventi da settembre Ferragosto a Milano con 36 gradi, ma c’è una data per la svolta MilanoBIZ Live Ferragosto a Milano con 36 gradi, ma c’è una data per la svolta