Sciopero 14 febbraio a Milano: quali mezzi si fermano e orari garantiti

da | 7 Feb 2025 | Mobilità-Viaggi

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Nuovo venerdì, nuovo stop dei mezzi: ecco gli orari garantiti e le info sullo sciopero del 14 febbraio a Milano.

 

San Valentino a Milano non sarà solo la festa degli innamorati, ma anche una giornata complicata per chi si sposta con i mezzi pubblici.

Venerdì 14 febbraio, infatti, i dipendenti di ATM incroceranno le braccia per 24 ore, causando notevoli disagi ai viaggiatori e ai pendolari.

Lo sciopero, proclamato dal sindacato Al Cobas, mette in evidenza una serie di problematiche legate alla gestione del trasporto pubblico locale e alle condizioni dei lavoratori.

Fasce di garanzia

Lo stop riguarderà esclusivamente la città di Milano, interessando metro, bus e tram gestiti da ATM.

Anche se l’azienda non ha ancora ufficializzato le fasce di garanzia, generalmente i servizi minimi vengono garantiti dall’inizio del servizio fino alle 8:45 e poi nuovamente dalle 15:00 alle 18:00.

Al di fuori di queste finestre orarie, i cittadini dovranno trovare soluzioni alternative per gli spostamenti.

Chiunque si trovi a Milano il 14 febbraio è quindi invitato a pianificare con attenzione i propri spostamenti, considerando l’eventualità di lunghe attese o della totale assenza dei mezzi pubblici.

Perché a Milano c’è l’ennesimo sciopero di venerdì

Al centro della protesta dei lavoratori ATM ci sono le condizioni economiche e lavorative.

L’aumento del costo della vita e la mancata adeguatezza dei salari hanno spinto il sindacato Al Cobas a proclamare l’agitazione.

“Dov’è finita la promessa di un aumento del 18% della paga dei tranvieri?“, si legge nella nota del sindacato.

A questa domanda si aggiunge la denuncia di una gestione ritenuta insufficiente del trasporto pubblico locale (TPL).

Il sindacato evidenzia come l’assenza di aumenti salariali stia portando a una fuga dei lavoratori, con sempre meno persone disposte a svolgere il mestiere di conducente.

Un altro elemento di forte preoccupazione riguarda la sicurezza dei dipendenti.

L’ultimo episodio di aggressione ai danni di alcuni lavoratori del deposito Messina non ha, secondo il sindacato, ricevuto l’attenzione che meriterebbe, lasciando i dipendenti ATM in una situazione di crescente insicurezza.

L’intesa preliminare siglata tra il governo e i sindacati maggiori (Cisl, Cgil, Uil Faisa e Ugl) non viene considerata una soluzione sufficiente.

Secondo Al Cobas, anche se le risorse economiche necessarie fossero trovate, gli aumenti salariali sarebbero irrisori: per il 2024 non ci sarebbe alcun incremento, mentre per il 2025 l’aumento netto sarebbe di 40 euro a marzo e 26,70 euro da agosto 2026.

Importi che vengono considerati del tutto inadeguati a fronte di un’inflazione che ha superato il 16%.

“Abbiamo perso ben due terzi del nostro potere di acquisto“, denuncia il sindacato.

La situazione sta generando malessere diffuso tra i lavoratori, che continuano a operare in condizioni difficili senza miglioramenti significativi dal punto di vista economico.

Cosa devono aspettarsi i cittadini

Lo sciopero del 14 febbraio si inserisce in un contesto più ampio di tensioni nel settore dei trasporti pubblici milanesi.

La protesta potrebbe essere solo un primo passo verso ulteriori mobilitazioni se le richieste dei lavoratori non verranno ascoltate.

Per i cittadini milanesi, l’agitazione rappresenta un forte disagio, in una giornata che, oltre alla festività di San Valentino, vedrà molte persone in movimento per motivi di lavoro e studio.

Si consiglia quindi di valutare soluzioni di trasporto alternative, come biciclette, monopattini elettrici o car sharing, per evitare di rimanere bloccati senza mezzi pubblici.

La speranza è che si possa arrivare presto a un accordo che migliori le condizioni di lavoro e garantisca un servizio più stabile ed efficiente per tutti gli utenti del trasporto pubblico milanese.

Per chi invece vuole vedere la giornata con romanticismo qui potete trovare tante idee su cosa fare a Milano a San Valentino. Mentre per aggiornamenti in diretta consigliamo di seguire le pagine di ATM.


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