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La delibera regionale del 26 maggio eccezionalmente fissa il periodo degli sconti dall’1 agosto al 29 settembre. Vietati i pre-saldi

 

La ripartenza c’è, ma non può prescindere dalle conseguenze del Coronavirus.

Così, anche chi, tra i negozianti, è più intraprendente e vuole farsi trascinare dall’ottimismo, di certo lo potrà, salvo tenere conto che, quest’anno, i saldi slittano.

La delibera della giunta regionale emessa lo scorso 26 maggio, infatti, ha certificato che per il 2020, a causa dell’interruzione forzata delle attività commerciali tra i mesi di marzo e di maggio, la stagione dei saldi è posticipata a sabato 1 agosto, e terminerà martedì 29 settembre.

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Il rispetto della durata canonica di sessanta giorni del periodo promozionale è perciò fatto salvo.

Invece, rispetto alla normativa regionale di riferimento, risalente al 2011 e che fissa la data di inizio dei saldi estivi al giorno 1 luglio, quest’anno i negozianti dovranno attendere un mese in più per dare il via libera agli sconti.

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Ma c’è di più: dato il rischio ancora effettivo di contagi, è altresì vietato agli esercenti il cosiddetto periodo dei pre-saldi, cioè quel lasso di tempo, di durata variabile, che, tradizionalmente, ha permesso a chi lo volesse di procedere in anticipo alla scontistica nei trenta giorni precedenti al via libera ufficiale.

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