Runner, Milano e l’Italia contro di loro. Gli appelli di Sala, Oddo e Ferragni

19 Mar 2020 | Lombardia e Milano

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Milano e l’Italia intera si scagliano contro i runner. Diversi gli appelli in rete dei Vip, da Oddo alla Ferragni

 

Per chi corre, stare in casa, non poter indossare le scarpette e farsi qualche km è una vera sofferenza.

C’è la paura di perdere tonicità muscolare e quei fatidici secondi al kilometro. Ma in questo momento ci è stato chiesto di rimanere in casa.

In molti si sono espressi sul tema, a partire da Massimo Oddo che si è espresso così su Twitter.massimo oddo

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Anche Chiara Ferragni si è espressa contro i runner: “Ma che problemi avete? State a casa”.

La pista intorno al Parco Sempione è presa d’assalto e non vengono rispettate le distanze di sicurezza. Non è infatti vietata l’attività all’aperto, purché si rispettino le condizioni di distanza di un metro. E’ però al vaglio la possibilità di nuove restrizioni che includano anche il divieto per i runner di allenarsi.

Insomma, sembra che stare in casa sia diventato per i milanesi una vera e propria sciagura. Cambiare le proprie abitudini per due settimane è davvero così difficile?

Ecco come si è espresso Sala sull’argomento. “Agli anziani dico di non andare a comprare ogni giorno quattro panini e cinque arance, ai ragazzi dico di non giocare nei parchetti o per strada. Ai runner premetto che secondo i decreti del governo potete correre, detto ciò provate ad avere questo pensiero: mentre tu runner sei felice, ne hai 100 alla finestra che si guardano e si arrabbiano perché si sento reclusi”

Fontana ha chiesto di vietare le attività all’aperto: “Purtroppo – ha detto – i numeri del contagio non si riducono, continuano ad essere saranno alti e tra poco non saremo in grado di dare una risposta a chi si ammala. Vi stiamo chiedendo un sacrificio per salvare le vite umane. Forse non lo avete ancora capito ma ogni uscita di casa è un rischio per voi e per gli altri. Se si dovesse andare avanti con comportamenti errati chiederemo al governo di emanare provvedimenti ancora più rigorosi.”

La Lombardia resta in zona bianca, la conferenza stampa di Attilio Fontana

E in molte città ciò sta già avvenendo. Il famoso Sentiero Valtellina che collega Colico a Bormio, la più lunga pista ciclo-pedonabile della Lombardia, è stata chiusa. L’Emilia-Romagna ha emanato un’ordinanza per cui ha chiuso giardini e parchi e ha limitato l’uso della bicicletta.

E anche i runner più famosi hanno rinunciato agli allenamenti.

E se lo fanno possiamo farlo anche noi.

 

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