Rivoluzione BCE, nuove banconote e addio al taglio da 500 euro: perchè?
Il “pezzo viola” sta per sparire definitivamente dai radar. La BCE, Banca Centrale Europea, ha confermato il piano di dismissione totale per la banconota da 500 euro, una scelta drastica dettata dalla lotta al crimine. Ma la vera notizia è un’altra: siamo a un passo dal conoscere il volto delle nuove banconote che rinnoveranno l’estetica dell’euro entro la fine dell’anno.
Perché diciamo addio alla banconota da 500 euro
La produzione era già stata bloccata dal 2019, ma ora la decisione è definitiva. Il motivo? È il taglio preferito da chi deve trasportare grandi somme nell’ombra. Grazie al suo valore elevato, permette di nascondere milioni di euro in spazi ridottissimi, diventando lo strumento perfetto per il riciclaggio.
Non a caso in Spagna era soprannominata “Bin Laden”: tutti sapevano che esisteva, ma nessuno l’aveva mai vista circolare davvero nei negozi.
Ho ancora un pezzo da 500 euro: cosa devo fare?
Niente panico: non diventerà carta straccia. Le banconote da 500 euro continueranno ad avere corso legale. Significa che si potrà ancora usarle per pagare o, più semplicemente, depositarle in banca. Non c’è una scadenza per il cambio: le banche centrali nazionali continueranno a ritirarle e sostituirle con tagli più piccoli senza limiti di tempo.
Le nuove banconote e la BCE: il concorso e le date del restyling
Mentre il taglio più grande esce di scena, la BCE prepara la rivoluzione grafica per tutti gli altri pezzi (dai 5 ai 200 euro). Dal 15 luglio 2025 è aperto un concorso per grafici residenti nell’UE e il countdown è iniziato: a fine aprile 2026 verranno annunciati i vincitori delle migliori proposte.
Questi bozzetti non verranno scelti a porte chiuse, ma saranno sottoposti a un’indagine pubblica che coinvolgerà direttamente noi cittadini. La decisione finale sul design verrà annunciata entro la fine del 2026.
“Vogliamo assicurare che le banconote in euro continuino a essere disponibili e accessibili – spiega la BCE in una nota ufficiale – e che rappresentino anche in futuro un mezzo di pagamento sicuro ed efficiente. Inoltre ci preme che le banconote in euro siano più sostenibili e più rispettose dell’ambiente. È per questo che consideriamo l’impronta ambientale delle banconote per poter ridurre il loro impatto ambientale grazie a nuovi materiali e processi. Lo sviluppo della nuova serie è anche un’opportunità per rendere le banconote più inclusive”.
Cultura o Natura: quale sarà il nuovo look?
Le nuove banconote avranno un’anima completamente diversa da quella attuale (fatta di porte e ponti anonimi). I temi in gara sono due: “Cultura europea”, per celebrare il patrimonio artistico e storico che ci unisce, oppure “Fiumi e uccelli”, un inno alla natura e alla libertà di movimento oltre i confini nazionali. L’obiettivo della Lagarde è chiaro: creare banconote in cui ogni cittadino europeo, di qualsiasi età, possa finalmente riconoscersi.
Un consiglio pratico: se si possiede ancora una banconota da 500 euro e si temono problemi con i commercianti (visti i controlli antiriciclaggio sempre più stretti), la soluzione più veloce è versarla direttamente sul proprio conto corrente o chiedere il cambio allo sportello della propria banca.























