Rinvio cartelle esattoriali, slitta tutto al 30 settembre. Passa la proposta della Lega

30 Giu 2021 | Fisco e Tasse

Passa la proposta della Lega sul rinvio a fine settembre delle cartelle esattoriali. Lo annuncia Matteo Salvini in un tweet.

 

“È una boccata d’ossigeno per 18 milioni di italiani, che in un momento di reale difficoltà come questo rischiavano di ricevere 163 milioni di cartelle” posta Matteo Salvini, leader della Lega, sul suo profilo Twitter.

Quindi, cartelle esattoriali ferme per altri due mesi, fino al 30 settembre 2021, tempo che consentirà di concedere respiro economico ad aziende e professionisti.

Il fisco continua ad essere al centro del lavoro parlamentare sul Decreto Sostegni bis anche per concedere la possibilità di diluire la rateizzazione della rottamazione e del saldo e stralcio.

 

Cosa sono le cartelle esattoriali? Chi le spedisce?

Le cartelle esattoriali sono una sorta di solleciti di pagamento, inviati a chi non ha pagato i propri debiti con lo Stato, gli enti pubblici, le Regioni, le Province, i Comuni.

Sono quindi una sorta di “ultimo avvertimento” a corrispondere gli importi ivi indicati entro massimo 60 giorni dalla notifica della cartella.

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In caso contrario, l’Agente per la riscossione intraprenderà delle azioni legali esecutive che consistono nel pignoramento dei beni, nell’ipoteca sugli immobili, nel fermo amministrativo delle auto o delle moto, e di altre tipologie di proprietà.

Le cartelle esattoriali vengono quindi emesse su delega di una pubblica amministrazione o di un ente locale che, dopo aver inviato un avviso di accertamento al contribuente, non essendo riuscito a recuperare le somme dovute, delega o alla riscossione l’Agente per la riscossione esattoriale.

Ne consegue che le cartelle esattoriali vengono emesse unicamente per debiti relativi alle imposte, alle tasse e ai contributi previdenziali Inps o assistenziali Inail, alle sanzioni amministrative dovute a multe stradali e sanzioni penali.