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Al vaglio le richieste delle associazioni di categoria che chiedono a gran voce di ripartire. Ristoranti, palestre, piscine, cinema e teatri potrebbero riaprire a breve. Ecco le date

 

I nuovi protocolli anti Covid sono quasi pronti e in parte già approvati dal Comitato Tecnico Scientifico, con delle regole che saranno come sempre stringenti, ma almeno consentiranno alle attività commerciali di riprendere l’attività lavorativa. 

Il calendario del governo, infatti, prevederebbe un mese di riaperture in forma graduale, per arrivare alla fine di maggio con diverse attività aperte.

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Per le Regioni italiani è fondamentale che vengano riaperte, oltre ai ristoranti e ai bar, anche le piscine, le palestre ed i luoghi culturali e inerenti allo spettacolo.

 

Nuovo decreto anti-Covid di aprile

Il nuovo decreto stabilirà quindi il calendario delle riaperture ed è atteso per lunedì 26 aprile, ma già in queste settimane verrà probabilmente definito il programma delle riaperture graduali delle attività.

Ovviamente tutto dipenderà dai numeri dei contagi della pandemia e soprattutto dall’andamento della campagna vaccinale in corso in tutte le Regioni.

Ma una cosa sembra certa, ossia che il 3 maggio sarà la data cruciale per l’inizio del graduale ritorno alla normalità, con un probabile ripristino della Zona Gialla e di conseguenza della riapertura di ristoranti, bar, teatri, cinema, musei, palestre, piscine, fiere e congressi.

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Riapertura ristoranti

Il via alla riapertura al pubblico dei ristoranti, sia a pranzo che a cena, avverrà probabilmente con l’obbligo di privilegiare gli spazi all’aperto. Sarà obbligatoria e non più facoltativa la prenotazione e la misurazione della temperatura all’ingresso per ogni cliente.

Resterà anche l’obbligo della distanza di almeno un metro tra i clienti seduti in tavoli occupati fino ad un massimo di 4 persone, a meno che il nucleo convivente non sia più ampio.

Oppure potranno essere adottati dei divisori in plexiglass tra i tavoli o all’interno dello stesso tavolo se le misure del locale non consentiranno il distanziamento necessario e corretto.

Menu tramite Qr Code oppure plastificati, per essere disinfettati dopo ogni uso, e mascherina obbligatoria per quando ci si alza dal tavolo resteranno sicuramente obbligatori.

 

Riapertura palestre e piscine

Per accedere alle piscine ed alle palestre, per i nuovi protocolli si stanno valutando le prenotazioni obbligatorie dei corsi, delle vasche e delle varie sale necessarie.

In palestra sarà probabilmente obbligatoria la distanza di almeno due metri da ogni altro atleta con l’obbligo dell’utilizzo di scarpe apposite per l’allenamento e della pulizia di ogni attrezzo dopo l’uso.

In piscina, lo spazio a disposizione per ogni nuotatore, dovrà essere probabilmente di 10 metri quadrati, con il divieto dell’utilizzo delle docce.

 

Riapertura cinema e teatri

La proposta illustrata al Comitato Tecnico Scientifico, in merito alla riapertura di cinema, teatri e sale da concerto si basa sull’occupazione dei posti al 50% della capienza dei locali, quindi 1 posto occupato su 2.

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Il limite massimo degli spettatori potrà essere, probabilmente, di 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto, a differenza del precedente protocollo che ne prevedeva la metà.

Mascherina sempre obbligatoria per tutta la durata dello spettacolo e percorsi separati destinati alle entrate ed alle uscite, con il divieto di consumare cibi e bevande nelle sale per evitare il rischio di dover abbassare le mascherine. 

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