Restrizioni di Natale e Capodanno, le ipotesi sulle misure da giovedì 23 dicembre

da | 21 Dic 2021 | Coronavirus

Mascherina all’aperto, Ffp2 sui mezzi di trasporto, Green Pass ridotto e tampone negativo per le feste sono le ipotesi al vaglio dal Governo. La cabina di regia sulle restrizioni di Natale e Capodanno è prevista per giovedì 23 dicembre.

 

Il premier Mario Draghi riunirà la cabina di regia giovedì 23 dicembre con i vertici del Comitato Tecnico Scientifico, sulla base dell’ultimo monitoraggio della variante Omicron, per decidere insieme ai presidenti delle Regioni le eventuali restrizioni per Natale e Capodanno.

Ma prima di valutare la stretta, Draghi vuole consultare i dati fino all’ultimo minuto utile per farlo.

Tra le ipotesi del Governo ci sarebbe il ritorno all’utilizzo della mascherina all’aperto in tutta Italia e la riduzione della durata del Super Green Pass al fine di spingere ancora di più sui vaccini, sia per le terze dosi e sia sulla prima iniezione ai bambini, oltre all’utilizzo della Ffp2 sui mezzi di trasporto ed il tampone negativo per partecipare alle feste al chiuso.

 

Mascherine all’aperto

Il ritorno della mascherina all’aperto anche in Zona Bianca sembra abbastanza scontato, con eventuale imposizione dell’utilizzo per tre settimane della Ffp2 sui mezzi di trasporto e in altri luoghi classificati a rischio. Un obbligo che, secondo il professor Crisanti, varrebbe come un lockdown in termini di contrasto al virus.

 

Green Pass ridotto

Ormai sembra chiaro a tutti che dopo alcuni mesi dalla somministrazione della seconda dose la protezione del vaccino tende a diminuire. Per questo il Governo sembra sia pronto anche a ridurre la durata del Green Pass rafforzato (Super Green Pass) a 5, 6 o 7 mesi. Quindi non più 9 mesi.

 

Cenoni di Natale e Capodanno

Sembra che non sia da escludere la possibilità che Palazzo Chigi possa introdurre delle regole per la sera di Natale e per il Capodanno, al fine di limitare il rischio di contagio durante pranzi e cenoni in famiglia.

Al momento è da escludersi l’ipotesi di coprifuoco e lockdown, permettendo così che le attività commerciali possano rimanere sempre aperte.

 

Discoteche e feste

In merito alle feste e alle discoteche, a Palazzo Chigi si studia la possibilità di imporre un tampone negativo anche a chi è in possesso del Super Green Pass.

Di conseguenza, se la nuova norma avrà il via libera del Consiglio dei Ministri, chi vorrà entrare in discoteca, al pub oppure partecipare a feste di Capodanno e altri eventi al coperto dovrà presentare un test molecolare o antigenico negativo oltre al Super Green Pass.

La misura scatterebbe in tutti i luoghi dove può esserci il rischio di assembramenti, ma non per cinema, teatri, sale da concerto.