Rendiconto condominiale, come semplificarne l’approvazione per il nuovo anno

da | 20 Dic 2021 | Imprese

Bein, grazie al digitale e all’utilizzo dello SPID come strumento di identificazione per accedere alla piattaforma, permette di svolgere le assemblee condominiali da remoto, certificando anche la presenza delle persone che partecipano.

 

La fine dell’anno è sinonimo di bilanci e nuovi propositi, non solo personali, ma anche per quanto riguarda la gestione condominiale. L’amministratore di condominio, infatti, ha il compito di redigere il rendiconto condominiale, ovvero il documento che sintetizza la gestione condominiale svolta durante l’anno fiscale.

Il Codice Civile[1] prevede un termine prestabilito entro il quale l’amministratore deve  convocare l’assemblea ai fini dell’approvazione del bilancio consuntivo. Il rendiconto è approvato se si raggiunge la maggioranza dei condomini intervenuti all’assemblea, che deve rappresentare almeno la metà del valore dell’edificio.

Una volta approvato il rendiconto, la relativa spesa viene suddivisa tra tutti i condomini sulla base dei millesimi di proprietà. Spesso però capita che non si riesca a raggiungere il numero legale dei partecipanti, perché i condòmini non riescono a partecipare fisicamente alle assemblee per impedimenti logistici, basta pensare ai proprietari di case vacanze, o perché considerata la particolare situazione sanitaria, preferiscono non partecipare ad attività in presenza.

Come rendere quindi semplici, sicure ed efficaci le assemblee condominiali?

Un aiuto arriva da Bein, la piattaforma che, grazie al digitale, vuole semplificare le comunicazioni tra amministratori e condòmini garantendo il valore legale delle missive cartacee. Questo è possibile perché l’accesso all’app viene fatto esclusivamente con SPID. In questo modo Bein, oltre a rendere più immediate le comunicazioni, garantisce anche l’identità digitale dell’utente.

 

Come fare una riunione condominiale da remoto e con valore legale con Bein

Per le assemblee condominiali, la normativa italiana prevede che l’amministratore si procuri preventivamente il consenso dei condomini a tenere l’assemblea in modalità di videoconferenza. Se l’amministratore di condominio è bein-friendly, ovvero registrato alla piattaforma, può richiedere il consenso ai condòmini anche direttamente online.

Una volta ottenuto il consenso, l’assemblea si svolge direttamente dalla piattaforma Bein, nella sezione dedicata.

La principale differenza tra Bein e le comuni piattaforme che permettono di fare videochiamate tra più persone è che Bein, utilizzando lo SPID come strumento di identificazione, è in grado di far svolgere un’assemblea da remoto certificando la presenza dei partecipanti in maniera inconfutabile.

Il giorno dell’assemblea tutti i condòmini, una volta scaricata gratuitamente l’app (disponibile sia da Google store che da Apple Store) sui propri smartphone e/o tablet ricevono una notifica che li avverte dell’avvio della riunione. Si può accedere all’assemblea direttamente dall’app oppure da un qualsiasi dispositivo connesso a internet, come computer e Smart TV.

“Quando si tiene un’assemblea condominiale usando una piattaforma di videochiamata, l’identità digitale, ovvero quella che viene visualizzata sullo schermo, deve corrispondere all’identità anagrafica. Bein gestisce in modo automatico e semplice l’identità digitale dei partecipanti, le votazioni e il relativo conteggio millesimale; l’autenticazione tramite SPID fornisce valore legale a tutto ciò che viene deciso in assemblea. – spiega Sergio Stefanoni, Chief Innovation Officer di Bein – Il nostro obiettivo è quello di offrire realmente un servizio che risponda ai bisogni e alle esigenze delle persone, anche a quelle meno ‘digital friendly’. Oggi infatti  raggiungiamo circa 120.000 unità abitative e le richieste da parte di studi condominiali stanno crescendo; questo ci fa pensare di essere sulla buona strada per un cambiamento all’interno del settore condominiale”.

[1] Secondo l’articolo 1130 del Codice Civile l’amministratore deve redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l’assemblea per la relativa approvazione entro 180 giorni.