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Da lunedì 1° febbraio la maggior parte d’Italia sarà in Zona Gialla. Ecco le regole appartenenti a questa fascia di rischio, cosa possiamo fare e cosa no.

 

Spostamenti

È consentito spostarsi all’interno della propria Regione dalle ore 5 alle ore 22 senza dover motivare lo spostamento. Fino al 15 febbraio restano vietati gli spostamenti tra le Regioni e province autonome, tranne quelli per esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute, utilizzando l’apposito modello di autocertificazione.

 

Coprifuoco

Resta attivo Il coprifuoco sempre attivo dalle 22 alle 5 del giorno successivo ma con possibilità di spostarsi per motivi di lavoro, di salute e d’urgenza utilizzando l’apposito modello di autocertificazione. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata esibendo un’adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro.

 

Secondo case

Gli spostamenti fuori Regione restano vietati, ma con possibilità di muoversi per raggiungere le seconde case oppure per rientrare al proprio domicilio o abitazione. Ma le seconde case non devono essere affittate a terzi, infatti l’unico limite per raggiungere la propria casa al mare, in montagna o in campagna, è che l’atto di proprietà o il contratto di affitto sia antecedente alla data di entrata in vigore del Decreto, ovvero il 14 gennaio 2021.

È concessa anche la possibilità di recarsi in una seconda casa di proprietà famigliare, ossia di proprietà di parenti, ma non in loro presenza. Questo per impedire che possano essere aggirate le norme, camuffando lo spostamento da viaggio alla seconda casa con una visita ai parenti lontani di altre regioni.

Scuole

In zona gialla le scuole medie ed elementari restano sempre in didattica in presenza e sempre con la regola della mascherina oltre al distanziamento dei banchi. Mentre le scuole superiori avranno l’obbligo della didattica in presenza entro il limite massimo del 75%. Le università, invece, organizzano la didattica e le attività curriculari a distanza o in presenza, tenendo conto delle esigenze formative e di sicurezza sanitaria.

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Ristoranti e locali

Bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie potranno tornare ad accogliere i clienti, contingentati e fino alle ore 18, consentendo sempre il servizio di asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio senza limiti di orario. Dopo le 18 potranno restare aperti bar e ristoranti nelle aree di servizio autostradali, negli ospedali e negli aeroporti.

 

Negozi e centri commerciali

Anche i negozi dei centri commerciali potranno riaprire durante la settimana, a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni. Chiusi nel fine settimana e nei giorni di festa, ad eccezione delle farmacie, dei punti vendita di generi alimentari, edicole e tabacchi.

 

Musei, cinema e teatri

I musei possono rimanere aperti durante la settimana ma non nei giorni festivi. Cinema e teatri, invece, restano chiusi insieme alle piscine, alle palestre, alle terme e ai centri benessere.

 

Impianti sciistici

Restano chiuso fino al 14 febbraio gli impianti sciistici, i quali possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive federazioni, per lo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali oppure per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di tali competizioni.

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Autocertificazione

Dalle 5 alle 22 non è necessario motivare gli spostamenti all’interno della propria Regione. Al contrario, per gli spostamenti verso altre Regioni e province autonome, nonché dalle 22 alle 5, è necessario dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti: motivi di lavorosalute o di assoluta necessità. Il modulo autocertificazione è disponibile qui.