Regioni a rischio Zona Gialla, gli indicatori considerati e le regole in vigore

da | 17 Nov 2021 | Coronavirus

A seguito dell’aumento dei contagi, diverse Regioni rischiano la Zona Gialla. Le prime potrebbero essere il Friuli-Venezia Giulia e la provincia autonoma di Bolzano, tornando all’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto.

 

Regioni a rischio Zona Gialla: Si torna a parlare di Zone Gialle per alcune zone dell’Italia, a seguito dell’aumento continuo dei casi positivi al Covid-19.

Fortunatamente, al momento tutte le Regioni sono in Zona Bianca ma il rischio del passaggio al colore giallo, secondo i dati, non sarebbe così lontano per alcuni territori.

Ricordiamo che la Zona Gialla scatta al raggiungimento simultaneo di tre indicatori considerati cruciali per la gestione della pandemia: l’incidenza dei nuovi contagi ogni 100mila abitanti deve essere uguale o superiore a 50 casi, il tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri nei reparti ordinari deve superare il 15% e quello nelle terapie intensive il 10%.

 

Le Regioni a rischio Zona Gialla

Secondi i dati aggiornati nella serata di martedì 16 novembre, le Regioni che più si avvicinano alla Zona Gialla sono il Friuli-Venezia Giulia e la provincia autonoma di Bolzano.

In particolare preoccupa la situazione del Friuli, la quale supera già due parametri su tre. Le terapie intensive sono occupate al 14% e i reparti ordinari al 13%. L’incidenza, calcolata solo sui primi due giorni della settimana, è di 53,37 casi ogni 100mila abitanti.

Nella provincia autonoma di Bolzano, invece, le terapie intensive sono appena al di sotto della soglia critica, al 9%, così come i reparti ordinari al 14%. Mentre l’incidenza, tra lunedì 15 e martedì 16 novembre, è stata di 70,59 casi ogni 100mila abitanti.

Terza dose dopo cinque mesi, la proposta delle Regioni al Governo

Sotto controllo anche le Marche con le terapie intensive al 10%, mentre guardando solo alle ospedalizzazioni critiche, le Regioni con numeri alti sono il Lazio (8%) e l’Abruzzo (7%). Per quanto riguarda le aree mediche ordinarie, le percentuali di occupazione più vicine alla soglia critica si registrano in Calabria (12%) e in Sicilia (10%).

 

Regole in Zona Gialla

In Zona Gialla torna a essere obbligatoria la mascherina anche all’aperto e un limite di quattro commensali al tavolo del ristorante, fatta eccezione per i conviventi.

Tutte le altre attività restano consentite, come in Zona Bianca, continuando a rispettare l’obbligo di esibire il Green Pass quando previsto.

Non ci sono limiti orari alla circolazione, dunque nessun coprifuoco, il quale è stato eliminato lo scorso 21 giugno e che ha segnato duramente i mesi di lockdown.

In merito alle scuole, viene garantita la didattica in presenza al 100% a meno che non si verifichino necessità di quarantene dovuti a focolai di contagi da Covid-19.


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