Un regalo natalizio che piace a tutti? Il buon cibo

da | 21 Dic 2022 | Natale

È ufficiale: il regalo di Natale che piace di più, l’unico che non rischia di essere “riciclato” o dimenticato in un cassetto è il cibo.

A confermarlo sono i dati di una ricerca*, condotta in Italia, che in effetti non stupisce: se c’è un paese con una varietà gastronomica straordinaria è il nostro, e se c’è un periodo dell’anno in cui amiamo condividere il buon cibo, e consumarne in abbondanza, è proprio quello natalizio.

Ma lo avreste detto che ben nove italiani su dieci lo ritengono il regalo migliore? E che questa opinione è condivisa sia dai più giovani (l’85% degli intervistati tra i 18 e i 24 anni) che dai meni giovani (il 94% degli over 64)?

A questo punto chi non sa ancora che cosa regalare per Natale non ha più scuse.

 

Dal panettone alle lenticchie: i grandi classici

Iniziamo facendo il punto sui must natalizi: i cibi classici, quelli che non possono mancare sotto l’albero, e soprattutto in tavola, durante le feste. Prima di tutto i dolci.

Panettone e pandoro fanno storia a sé. Possono essere regalati in coppia oppure singolarmente, se conosciamo le preferenze di chi riceverà il dono. Gli amanti della tradizione sceglieranno la versione classica. I più golosi si affideranno invece alla creatività dei maestri pasticceri, che arricchiscono ad arte la ricetta originaria con coperture e ripieni di ogni tipo, dalla glassa alla nocciola alle gocce di cioccolato, dai frutti esotici alle creme.

Il fronte della cioccolata è tradizionalmente suddiviso tra fondente e al latte, ma non dimentichiamo il cioccolato bianco e il nocciolato, mentre tra i cioccolatini sono sempre molto gradite le praline con il loro vasto assortimento di varianti.

Poi ci sono i biscotti, per i quali conviene puntare sulla produzione artigianale, magari prediligendo quelli tipici locali, come cantucci e torcetti. E infine il torrone, morbido o duro, soltanto con le mandorle oppure con nocciole, noci, arachidi.

E per chi preferisce il salato, oltre agli immancabili cotechino e lenticchie, l’imbarazzo della scelta sarà tra salumi e formaggi, dai classici prosciutto crudo e parmigiano reggiano alle mille alternative regionali.

 

Cesti natalizi: quando il cibo fa festa

Come vestire a festa il buon cibo? Naturalmente con un cesto natalizio, che è il regalo gastronomico per definizione. Forse perché ha una tradizione millenaria, che precede addirittura il Natale: risale all’antica Roma, quando si festeggiava il solstizio d’inverno con cesti pieni di alloro, fichi secchi e olive.

Oggi l’offerta di cesti natalizi può soddisfare qualsiasi esigenza, dalla composizione semplice con panettone o pandoro e bottiglia a quella più ricercata, senza escludere le opzioni vegetariane e vegane. L’unico ingrediente che non può mancare è la qualità dei prodotti. Che deve unirsi a una bella presentazione, perché è un regalo e anche l’occhio vuole la sua parte.

Anche se mancano pochi giorni al Natale, scegliere a caso non è mai una buona strategia. Affidarsi ai professionisti sì. Le aziende specializzate nella confezione (e spedizione) di cesti natalizi, come Bennati che se ne occupa da tre generazioni, garantiscono una selezione di prodotti di alta qualità e un packaging molto curato, oltre a una scelta ampia, per tutti i palati e per tutte le tasche.

Qualche esempio? Ecco alcuni cesti ispirati alla buona cucina 100% Made in Italy, ricchi di prodotti tipici.

  • Un evergreen della tradizione dolciaria: panettone di pasticceria con canditi e uvetta, cantucci e torcetti artigianali, praline di cioccolato al latte ripiene al pistacchio (qui).
  • Un inno all’autenticità della produzione natalizia artigianale: biscotti di pasticceria al limoncello prodotti in Toscana, arachidi pralinate a cottura artigianale, caffè torrefatto, e ancora panettone, cantucci artigianali al pistacchio e cioccolatini al latte (qui).
  • Per mettere d’accordo tutti i gusti, dal dolce al salato, ma anche per stupire con un tocco di classe: pandoro classico, panettone farcito con crema al cioccolato, cotechino e lenticchie, assortimento di affettati, e poi riso al limone, peperoni grigliati, sugo al nero di seppia, grissini al parmigiano reggiano (e molto altro: qui).

Ognuno di questi cesti include anche una (o più) bottiglie, di bianco, rosso o rosé, per il brindisi di fine serata o di accompagnamento al pasto. Ma le combinazioni possibili, e le fasce di prezzo, sono molte di più.

E soprattutto, per chi aspetta fino all’ultimo minuto, per regalarli basta un click.

* L’indagine è stata realizzata dall’istituto di ricerca SWG per Deliveroo

Tag: Bennati