Partner e pubblicità

L’aggiornamento delle misure economiche intraprese dal Governo ha ufficializzato i parametri per la domanda della misura emergenziale di sostegno al reddito. Abbassati i paletti per accedere al reddito di cittadinanza

 

Con la ripartenza il Governo ha rilasciato alcune importanti annotazioni che riguardano la specificazione dei criteri utili a erogare il nuovo reddito di emergenza e l’aggiornamento dei requisiti per ricevere il classico reddito di cittadinanza.

Cominciamo con i dettagli sulla procedura, ormai a regime, per la ricezione della misura assistenziale emergenziale legata al Covid 19.

Con un importo mensile, disponibile per i nuclei familiari che rientrano nei suoi parametri, variabile da 400 a 800 euro, il reddito di emergenza 2020 spetta ai cittadini italiani in possesso dei seguenti requisiti definitivi:

Partner e pubblicità
  • Un valore del reddito familiare, nel mese precedente la richiesta del beneficio e in ciascuna mensilità che precede le erogazioni successive, inferiore all’ammontare del beneficio
  • Un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 inferiore a una soglia di 10.000 euro, accresciuta di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20.000 euro, con un incremento del massimale di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza
  • Un valore Isee inferiore a 15.000 euro
LEGGI ANCHE:  Trasformazione digitale delle aziende, 100 milioni di euro dal MISE

Il reddito di emergenza, invece, non rientra nei diritti delle seguenti categorie di lavoratori:

  • Collaboratori coordinati e continuativi
  • Lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’Ago
  • Lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali
  • Lavoratori del settore agricolo
  • Lavoratori dello spettacolo

Per quanto riguarda, invece, il reddito di cittadinanza, coloro che ne faranno richiesta dovranno, a partire dal prossimo 1 luglio e fino al prossimo 30 ottobre, attenersi ai seguenti criteri:

  • Valore Isee pari a 10.000 euro, rispetto ai precedenti 9.360 euro
  • Valore immobiliare pari a 50.000 euro, rispetto ai precedenti 30.000 euro
  • Valore mobiliare pari a 8.000 euro, rispetto ai precedenti 6.000 euro
Condividi questo articolo!