Decarbonizzazione attraverso il recupero di calore dai data center: A2A ed Equinix avviano una partnership strategica a Milano
Il recupero del calore dei data center a Milano compie un importante passo avanti con la nuova partnership siglata tra A2A ed Equinix, un progetto che punta a trasformare l’energia termica generata dalle infrastrutture digitali in una risorsa utile per migliaia di famiglie e attività della città.
L’iniziativa, annunciata il 2 luglio 2026, prevede il recupero del calore prodotto dai server presenti nel campus Equinix di Settimo Milanese e il suo utilizzo all’interno della rete di teleriscaldamento gestita da A2A. Un intervento che viene considerato tra i più rilevanti in Italia nel campo dell’economia circolare applicata alle infrastrutture digitali e che arriva in una fase in cui la crescita dei data center e dell’intelligenza artificiale sta aumentando in modo significativo il fabbisogno energetico delle città.
Il calore dei server diventa una risorsa per Milano
Dietro ogni attività digitale, dall’utilizzo dei servizi cloud fino ai sistemi di intelligenza artificiale, si nasconde una grande quantità di energia che viene trasformata in calore durante il funzionamento dei server.
Tradizionalmente questa energia termica viene dispersa nell’ambiente attraverso i sistemi di raffreddamento, mentre il progetto sviluppato da A2A ed Equinix punta a intercettarla e riutilizzarla per il riscaldamento urbano.
Il campus Equinix di Settimo Milanese metterà a disposizione il calore generato dalle proprie infrastrutture digitali attraverso un sistema dedicato che consentirà il trasferimento dell’energia termica verso un nuovo Energy Center realizzato da A2A nelle immediate vicinanze del sito.
L’obiettivo è semplice nella sua formulazione ma estremamente ambizioso dal punto di vista industriale: trasformare uno scarto energetico in una fonte utile per la città, riducendo al tempo stesso le emissioni e il consumo di combustibili fossili.
Un impianto da 72 MW per valorizzare l’energia recuperata
Il cuore dell’intervento sarà costituito dal nuovo Energy Center progettato da A2A, una struttura che avrà il compito di raccogliere e valorizzare il calore proveniente dal campus digitale.
L’impianto sarà dotato di quattro pompe di calore di grande taglia per una potenza complessiva di 72 MW, oltre a due sistemi di accumulo termico con una capacità totale di 6.000 metri cubi e alle infrastrutture necessarie per trasportare il calore verso la rete cittadina.
Una volta completato, il sistema consentirà di recuperare circa 225 GWh di energia termica all’anno, numeri che permettono di comprendere la dimensione dell’investimento e l’importanza strategica attribuita a questa tecnologia.
Non si tratta di un progetto sperimentale o limitato a un singolo quartiere, ma di un’infrastruttura destinata a diventare una componente stabile del sistema energetico milanese.
Recupero del calore dei data center a Milano: benefici per famiglie e ambiente
Secondo le stime diffuse dalle due società, l’energia termica recuperata sarà sufficiente per coprire il fabbisogno di riscaldamento di oltre 21.000 abitazioni.
L’impatto ambientale atteso è altrettanto rilevante. A regime il progetto consentirà infatti di evitare l’emissione di oltre 345.000 tonnellate di anidride carbonica, una quantità che viene paragonata alla capacità di assorbimento di circa 220.000 alberi.
Per A2A l’intervento rappresenta inoltre un contributo significativo allo sviluppo del teleriscaldamento cittadino, tanto che il nuovo apporto energetico consentirà di aumentare di circa il 20% il calore decarbonizzato distribuito attraverso la rete milanese.
Numeri che evidenziano come il settore digitale, spesso associato esclusivamente ai consumi energetici dei data center, possa diventare anche una parte della soluzione nel percorso di decarbonizzazione urbana.
Dal centro di Milano fino alle periferie
Parallelamente alla realizzazione dell’Energy Center, A2A procederà all’espansione della rete di teleriscaldamento per consentire la distribuzione dell’energia recuperata su una porzione sempre più ampia della città.
Il calore proveniente dal campus Equinix potrà così raggiungere non soltanto i quartieri periferici ma anche alcune delle aree più centrali e rappresentative di Milano.
Tra queste figurano luoghi simbolo come il Duomo di Milano Duomo di Milano e il Palazzo Reale di Milano Palazzo Reale di Milano, già serviti dalla rete di teleriscaldamento del gruppo energetico.
L’estensione della rete permetterà quindi di valorizzare pienamente l’energia recuperata e di distribuirla in modo capillare, aumentando ulteriormente l’efficienza del sistema.
Data center e sostenibilità, un settore in rapida evoluzione
La crescita dei data center rappresenta una delle principali sfide energetiche dei prossimi anni, soprattutto nelle grandi aree metropolitane dove la domanda di servizi digitali continua ad aumentare.
Per questo motivo il recupero del calore viene considerato sempre più spesso una componente essenziale delle strategie di sostenibilità del settore. L’energia che fino a pochi anni fa veniva dispersa può infatti essere recuperata e reimmessa nel sistema energetico locale, creando un circolo virtuoso tra innovazione tecnologica ed economia circolare.
La partnership tra A2A e Equinix si inserisce proprio in questo scenario e punta a fare di Milano uno dei principali esempi europei di integrazione tra infrastrutture digitali e reti energetiche urbane.
Se gli obiettivi annunciati verranno raggiunti, il recupero del calore dei data center a Milano potrebbe diventare un modello replicabile anche in altre città italiane, contribuendo a coniugare crescita digitale, riduzione delle emissioni ed efficienza energetica in un’unica strategia industriale.






















