Risposta rapida
A Milano, ricaricare un’utilitaria elettrica costa oggi tra 9,60 € e 12,00 € ogni 100 km, a seconda che si usi una colonnina AC, DC o HPC, contro circa 13,07 € di un’equivalente a benzina e 12,78 € di un diesel (dati di consumo reale in ciclo misto e prezzi carburante aggiornati). Il risparmio è quindi concreto in tutte le modalità di ricarica, anche se varia molto: chi usa soprattutto la ricarica AC durante le soste lunghe risparmia di più, mentre chi ricarica sempre in HPC per fretta ottiene comunque un vantaggio, seppure minore. Su una percorrenza tipica di 12.000 km l’anno, la differenza tra la ricarica AC e quella HPC vale da sola circa 290 €.
L’auto elettrica conviene sempre? Dipende da come si ricarica
Chi guida un’auto elettrica a Milano sente spesso dire che “si risparmia sempre” rispetto alla benzina. È vero, ma la misura del risparmio dipende soprattutto dalla potenza di ricarica usata più spesso, non solo dal tipo di motore. Le tariffe di ricarica non sono tutte uguali, e capire la differenza tra AC, DC e HPC aiuta a stimare quanto si risparmia davvero.
Per capire quanto si risparmia in concreto, conviene guardare tre numeri reali: quanto consuma un’auto elettrica per 100 km rispetto a una a benzina o diesel, quanto costa oggi il carburante a Milano, e quanto costa la ricarica a seconda della colonnina scelta.
Quanto consuma un’auto elettrica rispetto a benzina e diesel
Per un’utilitaria elettrica, i dati di consumo reale in ciclo misto (non solo urbano) si attestano generalmente intorno ai 16 kWh ogni 100 km, un valore confermato in modo indipendente da più comparazioni di settore sui consumi reali dei veicoli elettrici. Un’utilitaria a benzina di pari segmento consuma mediamente circa 6,5 litri ogni 100 km in ciclo misto, mentre un diesel equivalente si attesta intorno ai 6,0 litri ogni 100 km, leggermente più efficiente per via del diverso rendimento del motore.
Il costo dell’energia: le tariffe di ricarica a Milano
Chi vuole trovare le colonnine di ricarica a Milano più adatte alle proprie esigenze trova tariffe generalmente divise in tre fasce di potenza. Alcuni operatori, come Electrip, applicano tariffe fisse su tutta la rete: 0,60 €/kWh in AC (fino a 22 kW, sosta lunga), 0,65 €/kWh in DC (fino a 100 kW, sosta media) e 0,75 €/kWh in HPC ultra-rapida (fino a 400 kW, pochi minuti), sempre visibili in app prima di avviare la sessione, senza abbonamento obbligatorio.
Applicando queste tariffe al consumo medio di 16 kWh/100 km, il costo dell’energia per percorrere 100 km varia da 9,60 € in AC a 12,00 € in HPC.
Il costo del carburante: benzina e diesel oggi
Secondo l’Osservaprezzi Carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dato ufficiale aggiornato al 28/08/2026, il prezzo medio self-service in Italia è di circa 2,00-2,06 €/litro per la benzina e 2,11-2,18 €/litro per il diesel. Usando i valori medi (2,01 € benzina, 2,13 € diesel) e i consumi reali indicati sopra, il costo per 100 km risulta di circa 13,07 € in benzina e 12,78 € in diesel.
Il confronto diretto: quanto costa fare 100 km
| Modalità | Consumo /100 km | Prezzo unitario | Costo /100 km | Costo /anno (12.000 km) |
|---|---|---|---|---|
| Elettrico – ricarica AC | 16 kWh | 0,60 €/kWh | 9,60 € | ~1.150 € |
| Elettrico – ricarica DC | 16 kWh | 0,65 €/kWh | 10,40 € | ~1.250 € |
| Elettrico – ricarica HPC | 16 kWh | 0,75 €/kWh | 12,00 € | ~1.440 € |
| Benzina | 6,5 litri | ~2,01 €/litro | 13,07 € | ~1.570 € |
| Diesel | 6,0 litri | ~2,13 €/litro | 12,78 € | ~1.530 € |
Con questi dati, la ricarica elettrica risulta più economica della benzina e del diesel in tutte e tre le modalità, anche se il margine si riduce parecchio con la ricarica HPC. Il risparmio maggiore resta legato alla ricarica AC durante le soste lunghe (lavoro, casa, centri commerciali) o alla DC per le soste medie, riservando l’HPC ai momenti in cui il tempo vale più del risparmio sull’energia.
Su una percorrenza annua tipica, quanto si risparmia davvero
Su 12.000 km l’anno, il costo energetico complessivo varia da circa 1.150 € (ricarica prevalentemente AC) a circa 1.440 € (ricarica prevalentemente HPC), contro circa 1.570 € di benzina e 1.530 € di diesel. Anche nello scenario meno favorevole (ricarica quasi sempre HPC), il risparmio rispetto alla benzina resta di circa 130 € l’anno; con la ricarica AC sale fino a circa 420 €.
A questo si aggiungono a Milano alcuni vantaggi indiretti non inclusi nel calcolo: i veicoli 100% elettrici sono esentati dal ticket di ingresso in Area C secondo il regolamento del Comune di Milano, e in generale richiedono una manutenzione ordinaria più contenuta (niente cambi olio, minore usura dei freni grazie alla frenata rigenerativa).
Domande frequenti sul risparmio dell’auto elettrica a Milano
Un’auto elettrica fa davvero risparmiare rispetto alla benzina a Milano?
Sì, in tutte le modalità di ricarica considerate (AC, DC, HPC), anche se in misura diversa: con ricarica AC il risparmio annuo stimato è di circa 420 € rispetto alla benzina, con la sola HPC si riduce a circa 130 €.
Conviene di più ricaricare in AC o in DC per risparmiare?
Per il solo costo dell’energia, l’AC (0,60 €/kWh su reti come quella di Electrip) è la tariffa più economica, adatta a chi lascia l’auto in sosta per ore. La DC (0,65 €/kWh) resta comunque più conveniente della benzina ed è indicata per soste medie di 30-60 minuti.
Quanto si risparmia in un anno passando all’elettrico?
Su circa 12.000 km l’anno, il risparmio energetico rispetto alla benzina va da circa 130 € (uso quasi esclusivo di ricarica HPC) a circa 420 € (uso prevalente di ricarica AC), a seconda del mix di ricariche utilizzato.
L’auto elettrica ha altri vantaggi economici a Milano oltre al costo dell’energia?
Sì: i veicoli 100% elettrici sono esentati dal ticket di ingresso in Area C, e la minore manutenzione ordinaria (niente cambio olio, minore usura dei freni) incide nel tempo sul costo totale di possesso.
Perché la ricarica ultra-rapida costa di più della ricarica lenta?
La tariffa più alta della ricarica HPC riflette il costo di erogare fino a 400 kW in pochi minuti, un servizio pensato per chi ha fretta o è in viaggio, non per l’uso quotidiano. Chi può pianificare soste più lunghe ottiene un risparmio maggiore scegliendo l’AC o la DC.























