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Quali sono i lavori più pericolosi?

da | 7 Apr 2023 | Lavoro-HR

Nuove tecnologie sono penetrate anche all’interno del mondo del lavoro, trasformando radicalmente le ambizioni dei nuovi lavoratori del futuro, ma anche il modo di svolgimento dei mestieri stessi.

Se prima si bramava diventare medici o avvocati, ad oggi sono gli influencer i più invidiati. Ci sono però tuttora dei lavori particolarmente pericolosi o maggiormente soggetti ad infortuni.

Ecco perché trovare la miglior assicurazione infortuni, ad oggi, continua ad essere uno degli oneri più importanti per chi svolge una di queste professioni. Vediamo nel dettaglio come è cambiata la classica dei lavori più pericolosi negli ultimi anni.

 

I lavori tradizionali

Nonostante i dati mostrino che sono sempre di più coloro che desiderano fare il medico, anche questa professione è particolarmente pericolosa al punto da richiedere molto spesso l’intervento delle forze di polizia. Il medico svolge praticamente lo stesso lavoro di un supereroe, salvando ogni giorno vite umane.

Per conseguire la laurea in medicina serve superare un test d’ingresso di cultura generale e ben 36 esami alla facoltà di medicina. Inoltre, anche il prosieguo non è proprio una passeggiata, anche se la soddisfazione di salvare una vita senza dubbio ripaga tutti i sacrifici.

Negli ospedali pubblici, soprattutto nei pronto soccorso, le statistiche rivelano numerose aggressioni al personale sanitario sempre più oberato di lavoro.

 

I lavori alla guida

Tra i mestieri particolarmente usuranti e al tempo stesso pericolosi c’è ovviamente quello di autista. I conducenti di mezzi pesanti, ma anche di treni merci, affrontano quotidianamente tutti i pericoli connessi alla strada. Non si parla solo di incidenti causati da altri autoveicoli, ma anche legati allo stile di vita sedentario cui sono obbligati.

L’obesità, il diabete e anche l’ipertensione sono tra le patologie che più di ogni altro colpiscono gli autisti. All’interno di questa categoria sono da inserire anche i conducenti dei mezzi di trasporto pubblici, che, oggi più che in passato, devono destreggiarsi tra pedoni irrispettosi delle regole stradali, passeggeri aggressivi che si rifiutano persino di pagare i biglietti, ma anche monopattini e bici elettriche che sfrecciano per la città senza alcuna regolamentazione.

 

Le forze armate

Oggi più che in passato carabinieri, poliziotti e in generale tutti i mestieri svolti nelle forze armate dello stato sono particolarmente pericolosi per l’incolumità fisica e mentale. Lo stress quotidiano è elevato, soprattutto nelle zone in cui la microcriminalità, le baby gang e la criminalità organizzata sono particolarmente penetrate all’interno del tessuto sociale.

Gli infortuni in questo mestiere sono all’ordine del giorno, sia per quanto riguarda gli eventi meno traumatici che per quelli particolarmente efferati. In ogni caso, si tratta di un servizio vitale per il mantenimento dello stato sociale.

 

L’automazione del lavoro

Un aspetto abbastanza preoccupante, su cui invece è il caso di focalizzarsi, è quello che riguarda la possibilità per cui almeno la metà dei posti di lavoro disponibili saranno occupati dalle macchine.

Con l’avvento dell’intelligenza artificiale, alcuni posti di lavoro particolarmente pericolosi potrebbero essere svolti da robot realizzati proprio a questo scopo. Si pensi alla realizzazione di opere ingegneristiche che richiedono addetti ad alta quota, oppure a coloro che devono provvedere all’inserimento o al collegamento di tubi situati a decine di metri sottoterra.

Tra i mestieri più pericolosi e a rischio ci sono quelli connessi al settore edilizio, quelli in cui l’automazione sarebbe una delle soluzioni più efficaci insieme ad una campagna di prevenzione infortuni ben studiata.