Da cosa dipende l’efficienza di un’industria? È una domanda che molti si pongono per un motivo: oggi i processi di produzione sono ben più intensivi rispetto al passato, per rispondere a una domanda sempre crescente. Se dobbiamo parlare in modo metaforico del cuore di un impianto, allora c’è un aspetto da affrontare ed è quello dei quadri elettrici industriali.
Sono destinati anche per l’uso civile: questi dispositivi ci occorrono in moltissime situazioni come per esempio quando dobbiamo gestire l’energia elettrica. Ed è il motivo per cui servono sia nelle attività aziendali quanto nelle case domestiche.
Quadri elettrici industriali, a cosa servono
Troviamo diverse tipologie di quadri elettrici, che vengono realizzati dalle aziende che da tempo si impegnano per promuovere una maggiore sostenibilità ed efficienza. Per esempio, troviamo i modelli a bassa tensione, che presentano delle caratteristiche ben precise: garantiscono la continuità del servizio e la sicurezza del personale.
Ci sono poi i quadri elettrici media tensione per la distribuzione primaria o per quella secondaria; nel secondo caso vengono studiati e personalizzati tenendo conto delle esigenze del cliente, arrivando a prestazioni anche importanti come 24 KV.
Nello specifico il quadro elettrico industriale ha in carico la gestione dell’energia elettrica oltre al controllo delle macchine degli impianti automatizzati. Ecco perché ormai questi dispositivi vengono realizzati in modo tale che in caso di manutenzione non si interrompano né la produzione né la lavorazione.
Ci sono quelli specifici per l’automazione industriale; in virtù della versatilità, le industrie scelgono un prodotto mirato proprio per aumentare l’efficienza produttiva e al contempo evitare qualsiasi tempo di fermo.
Come sono fatti i quadri elettrici industriali e i vantaggi
Con l’avanzare della tecnologia, tutti i dispositivi che conosciamo si sono evoluti per rispondere in modo sempre più mirato alle esigenze di una società che è cresciuta in modo esponenziale grazie a questo aspetto.
Se osserviamo un quadro elettrico notiamo una parte attiva e una parte invece metallica, ovvero la struttura. Tuttavia, sono i componenti presenti nella parte attiva che rendono quel quadro elettrico specifico ciò che è. Allo stesso tempo è estremamente importante che la parte esterna protegga i componenti così da garantire l’avanzamento dei lavori, punto che abbiamo già affrontato.
Tra i componenti parliamo degli interruttori di protezione, dei sezionatori, degli inverter, dei contattori ma anche del cablaggio, ovvero le connessioni elettriche che vanno poi a collegare ogni dispositivo presente nel quadro.
Non è facile immaginare effettivamente un quadro elettrico, soprattutto se non si è esperti dell’argomento, ma di fatto dobbiamo considerarlo come colui che mantiene alta l’efficienza di un’industria e al contempo la protegge.
Pensiamo a tutti quei casi in cui possono esserci dei guasti, un episodio di sovracorrente: è estremamente importante che il quadro elettrico sia di qualità e inoltre venga mantenuto nel corso del tempo come prevede la normativa.
Altri due perni su cui si poggia il quadro elettrico odierno sono l’innovazione, perché come anticipato ormai la tecnologia sta avanzando sempre di più nel giro di poco tempo, e la personalizzazione. Indubbiamente quest’ultimo rimane uno dei capisaldi nella scelta dei quadri elettrici da parte delle industrie.






















